Vallecrosia approva il regolamento per la disciplina delle sponsorizzazioni.
"Una pratica che è stata ampiamente discussa e illustrata dal funzionario dell'area amministrativa. E' stata voluta da questa Amministrazione proprio per mettere in atto questo percorso che riguarda la regolamentazione che l'ente deve tenere per ricevere delle sponsorizzazioni che arrivano da parte di privati o di chiunque voglia effettuare delle sponsorizzazioni senza dover passare per altre realtà" - dice il sindaco Fabio Perri illustrando il regolamento - "Ci siamo confrontati con altri comuni che hanno questo regolamento e così abbiamo stilato un regolamento abbastanza semplice da una parte e puntuale e preciso dall'altra per mettere in condizione sia l'ente sia il privato di poter concedere un contributo o sponsor in funzione di quella che sarà la volontà del privato stesso e dall'altra parte di mettere l'ente in modo tale che possa rispondere nella maniera opportuna. E' redatto congiuntamente dall'area amministrativa del settore turismo, cultura e sport e dall'area tecnica. Abbiamo voluta fare un regolamento a quattro mani in maniera tale che possa essere un regolamento di ampio respiro che possa eventualmente portare benefici".
"Risponde alla volontà dell'amministrazione di promuovere e contemporaneamente disciplinare attraverso l'istituto della sponsorizzazione con la collaborazione di soggetti privati e pubblici" - sottolinea il primo cittadino - "La sponsorizzazione su beni culturali che è una forma di sponsorizzazione relativa a lavori su beni culturali e prestazioni di servizi e forniture in essi inglobati e ad essi strumentali. Quanto all'ambito di applicazione la sponsorizzazione può riguardare manifestazioni, eventi, iniziative culturali, sportive, turistiche, educative e sociali, organizzate o patrocinate dal Comune, interventi di manutenzione, recupero, arredo, riqualificazione o valorizzazione di beni culturali, aree verdi, arredi urbani, impianti sportivi e strutture pubbliche, progetti di comunicazione istituzionale, attività di promozione del territorio e dell'immagine della città, attività di interesse generale pubblico rientranti nelle competenze comunali. La modalità dell'attivazione delle sponsorizzazioni come funziona? L'amministrazione procede di norma mediante pubblicazione di apposito avviso pubblico sul proprio sito istituzionale e all'albo pretorio online contenente almeno l'oggetto dell'intervento dell'iniziativa da sponsorizzare, la natura della sponsorizzazione se è finanziaria o tecnica, le modalità e i termini di presentazione dei temi proposti, i criteri di valutazione, le forme di visibilità o di controprestazione riconosciute allo sponsor, gli eventuali requisiti di partecipazione. L'avviso può essere pubblicato anche a seguito di proposta spontanea di sponsorizzazione. In tal caso l'amministrazione valutata l'ammissibilità e l'interesse pubblico della proposta può procedere alla pubblicazione di un avviso finalizzato ad acquisire eventuali ulteriori manifestazioni d'interesse nel rispetto dei principi di trasparenza e coerenza. Le proposte sono valutate da una commissione interna con un responsabile unico del procedimento sulla base di criteri pre determinati nell'avviso che possono includere a titolo esemplificativo valore economico della sponsorizzazione, qualità tecnica della proposta progettuale, tempi di realizzazione, modalità di valorizzazione e manutenzione del bene, coerenza con le finalità istituzionali con l'interesse pubblico. L'amministrazione si riserva inoltre di negoziare con il proponente eventuali modifiche migliorative della proposta nel rispetto dei principi di imparzialità e parità di trattamento. L'individuazione dello sponsor è formalizzata con apposito provvedimento motivato recante l'approvazione dello o degli schemi di contratto o accordo di sponsorizzazione. L'amministrazione può decidere di venire alla conclusione del contratto qualora nessuna proposta sia ritenuta idonea o conforme all'interesse pubblico senza che i proponenti possano vantare pretese o indennizzi. Dal punto di vista contabile ogni qual volta il comune fornisce, a fronte di erogazione di denaro, bene o servizio o esecuzione di lavori da parte dello sponsor una controprestazione in termini di pubblicità, l'operazione è considerata attività commerciale ai fini di Iva. L'unica ipotesi che resta esclusa dall'applicazione dell'Iva è quella della erogazione libera di denaro e, quindi, di donazioni".
"Sono principi che noi condividiamo. Vediamo qualcosa di valido. Avere degli sponsor potrebbe agevolare certe manifestazioni" - commenta il consigliere comunale di minoranza Armando Biasi - "Leggendo l'articolo 1, comma 3, allo scopo di agevolare un intervento degli sponsor nel finanziamento, le disposizioni presenti nel regolamento devono essere interpretate e applicate nel significato più favorevole alla possibilità di divenire alla sponsorizzazione così come all'articolo 2 delle definizioni, all'articolo 1 comma A, per contratto di sponsorizzazione si intende un contratto bilaterale a prestazioni medianti il quale una parte l'amministrazione comunale garantisce a un terzo sponsor, la possibilità di pubblicizzare in appositi spazi nomi, marche, prodotti e servizi simili previsti dallo stesso contratto a fronte dell'obbligo dello sponsor di pagare un corrispettivo in denaro a fornire prestazioni o servizi, eseguire lavori o una transazione indiretta a favore del Comune. Vogliamo sottolineare preoccupazioni sulla delicata tematica dell'anticorruzione. Su questo aspetto invito di fare molta attenzione di quello che si intende andare ad eseguire. Molte volte ci possono essere delle linee molto sottili in cui si può prevaricare il concetto di anticorruzione. I funzionari dovranno valutare le singole proposte. Siamo favorevoli ma chiediamo a coloro che avranno l'attenzione di verificare le sponsorizzazioni di valutare e guardare un più ampio il prospetto. Nei rapporti constanti che possono venire, si possono innescare, eventualmente fattori di questa natura. E' un invito all'attenzione anche perché in queste settimane abbiamo osservato alcuni aspetti che se si ripetessero vedrebbe in noi qualche perplessità".
"E' un indirizzo politico che va a migliorare i servizi. Le forme possono essere tre: finanziaria, tecnica e mista" - afferma il consigliere comunale di minoranza Marilena Piardi - "Mi chiedo sotto l'aspetto tecnico, dal punto di vista civile, assicurativo e fiscale chi ha la responsabilità?".
"Non essendo regolamentato il Comune non poteva prendere sponsor e così si prendevano altri percorsi. Noi abbiamo detto regolamentiamo. Le proposte saranno valutate da una commissione, ci sarà un responsabile del procedimento, il regolamento è stato fortemente visionato, attenzionato ed esaminato nelle parti tecniche dal segretario e dai funzionari" - sottolinea il sindaco Fabio Perri - "Come era la responsabilità civile con l'iniziativa Adotta un'aiola, così rimarrà. Nel momento in cui ci sarà l'erogazione di denaro l'ente si trasforma come se fosse un'azienda mentre perla parte economica, vi sarà fattura con Iva, nel caso in cui il contributo venga fatto in forma liberale, il comune potrà incamerare i fondi. E' giusto che noi regolamentiamo. Sono stato io il primo a dire agli uffici di controllare la parte fiscale. E' giusto che il privato che dà un contributo poi deve poter avere un documento concreto per la contabilità. Abbiamo risolto la partita tecnico- fiscale. Sicuramente non vorremo cadere in situazioni ambigue, ci interessa fare".
La maggioranza vota a favore mentre la minoranza si astiene.