Una giornata di sport, passione e resilienza quella andata in scena sabato 14 marzo al campo del Sanremo Rugby, dove il maltempo non ha fermato l’entusiasmo di ben 160 atlete Under 14 e Under 16 provenienti da cinque regioni italiane. Sul terreno reso pesante dalla pioggia si sono affrontate squadre di Liguria, Piemonte, Lombardia, Toscana e Veneto, per un totale di diciassette società partecipanti. Con allenatori, accompagnatori e famiglie al seguito, l’evento ha coinvolto circa 250 persone, confermando la crescente vitalità del movimento femminile.
A dirigere gli incontri anche la giovane arbitra Gaia Cavina, ventunenne del CUS Genova Rugby, parte di una vera e propria “dinastia ovale” insieme alle sorelle, tutte protagoniste anche in ambito azzurro. Il Festival rappresenta oggi l’unico torneo giovanile femminile della Liguria, un appuntamento sempre più centrale per la promozione del rugby tra le ragazze. Non solo sport: l’iniziativa ha visto anche la collaborazione con lo Zonta Club, impegnato nella promozione dell’uguaglianza di genere e del miglioramento delle condizioni di vita delle donne.
Soddisfazione nelle parole di Emanuele Capelli, vicepresidente del Comitato FIR Liguria e presidente del Sanremo Rugby: “Normalmente siamo soliti accogliere i club in Liguria con una piacevole brezza marina e il sole ma, in questa occasione, abbiamo puntato tutto sui sorrisi e sui tuffi nel fango! È stato un weekend molto bello ed emozionante nel quale Sanremo ha dimostrato di saper accogliere tante realtà impegnate nella diffusione del rugby femminile. Eventi come questo rappresentano un valore non solo sportivo ma anche turistico ed economico per il territorio”.
Nonostante il fango e la pioggia, il messaggio è arrivato forte e chiaro: il rugby femminile cresce, e lo fa con entusiasmo, determinazione e spirito di squadra.