Attualità - 17 marzo 2026, 12:14

Fibra ottica, il TAR Liguria annulla i vincoli del Comune di Ventimiglia: vale il silenzio-assenso

Sì al progetto Open Fiber: illegittime le prescrizioni comunali arrivate fuori tempo massimo

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Liguria ha dato ragione a Open Fiber nella controversia contro il Comune di Ventimiglia sulla realizzazione della rete in fibra ottica. Con una sentenza destinata a fare giurisprudenza, i giudici amministrativi hanno stabilito che l’autorizzazione ai lavori si era già formata per silenzio-assenso, rendendo quindi illegittime le successive prescrizioni imposte dal Comune. Al centro della vicenda c’è il progetto per la posa della rete FTTH (fiber to the home) nelle cosiddette aree bianche. Il Comune aveva concluso positivamente la conferenza dei servizi, ma introducendo una serie di limitazioni: tra queste, la possibilità di bloccare gli interventi su strade asfaltate da meno di sei mesi e l’obbligo di ripristini più estesi del manto stradale.

Secondo il TAR, però, i tempi sono decisivi. L’istanza era stata presentata a giugno 2025 e, in base alla normativa sulle comunicazioni elettroniche, la conferenza dei servizi avrebbe dovuto concludersi entro 60 giorni. Poiché ciò non è avvenuto, si è formato automaticamente il titolo autorizzativo. Come si legge nella sentenza, “la mancata comunicazione della determinazione decisoria […] equivale ad accoglimento dell’istanza”. Di conseguenza, il provvedimento adottato dal Comune a settembre è stato ritenuto tardivo e quindi illegittimo. Il Tribunale ha chiarito che, una volta formato il silenzio-assenso, l’amministrazione non può intervenire con un nuovo atto ordinario, ma solo eventualmente attraverso un procedimento di autotutela adeguatamente motivato, che in questo caso non c’è stato. Restano valide solo le prescrizioni imposte dagli altri enti coinvolti nella conferenza, non contestate da Open Fiber.

La sentenza ribadisce il principio di semplificazione e accelerazione per le infrastrutture di telecomunicazione, considerate opere di pubblica utilità, e rappresenta un precedente rilevante per lo sviluppo della banda ultralarga in Italia.