La Virtus Sanremese espugna il campo di Quiliano e si aggiudica l’intera posta in palio nella 23ª giornata del campionato di Prima Categoria, girone A. La squadra matuziana ha offerto una prestazione di grande livello, esprimendo un calcio brillante e corale, con tutti i suoi interpreti protagonisti di una prova convincente.
Un gruppo che ha funzionato come una vera e propria orchestra, capace di eseguire il proprio spartito alla perfezione e di mettere in grande difficoltà gli avversari, che a fine gara hanno riconosciuto con fair play la superiorità della Virtus.
La differenza in campo è stata evidente fin dai primi minuti, rendendo quasi superfluo il commento tecnico della partita. Un risultato ancora più significativo se si considera che il Quiliano Valleggia è stata una delle sorprese più positive del girone.
Il racconto della gara
La Virtus parte fortissimo e passa subito in vantaggio al 2’ con Burdisso. Il raddoppio arriva al 15’ grazie a Miceli, che porta i matuziani sul doppio vantaggio. Al 30’ è Crudo, direttamente da calcio d’angolo, a firmare il 3-0, risultato con cui di fatto si chiude il primo tempo.
La ripresa si apre con la Virtus ancora protagonista: Burdisso firma la sua doppietta personale e porta il punteggio sul 4-0. Poco dopo, al 55’, arriva anche la rete di Ventre, bravo a concretizzare con un tap-in una perfetta imbucata di Alvarez.
Non poteva mancare nel tabellino dei marcatori proprio Pablito Alvarez, che al 58’ chiude i conti con il 6-0, finalizzando di testa in tuffo – su cross di Islahi – una delle azioni più belle della partita.
Nel finale il Quiliano trova un guizzo d’orgoglio e segna il gol della bandiera, rendendo meno pesante il passivo.
Ora lo scontro diretto con il Ventimiglia
Archiviata la vittoria, la Virtus Sanremese guarda già al prossimo impegno: domenica 22 marzo affronterà il Ventimiglia in una sfida che potrebbe rivelarsi decisiva per le sorti del campionato.
Le due squadre sono separate da soli quattro punti e il match rappresenta un vero e proprio snodo della stagione: la capolista cerca la conferma del proprio primato, mentre gli inseguitori proveranno a riaprire definitivamente la corsa al vertice.
Una partita che, pur non essendo ancora definitiva, si annuncia fondamentale nella lotta per il campionato.