Sport - 16 marzo 2026, 20:10

Cinisello Balsamo capitale dell’ultramaratona: i ponentini Della Morte e Rudian pronti alla sfida mondiale sulle 48 ore

Dal comprensorio intemelio alla ribalta internazionale: esperienza e debutto si incontrano in una delle gare più estreme al mondo

Cinisello Balsamo si prepara ad accogliere una delle competizioni più dure e affascinanti del panorama podistico internazionale: il Campionato del Mondo GOMU 48 Ore, affiancato dal Campionato Italiano IUTA 48 Ore e 12 Ore su strada. Un evento che richiama atleti da tutto il mondo e che, anche quest’anno, vedrà protagonisti due runner liguri: Claudio Della Morte di Ventimiglia e il giovane Mattia Rudian di Vallecrosia.

Il percorso, completamente pianeggiante, si sviluppa su un circuito di 1.450 metri tra l’interno e l’esterno del campo sportivo Scirea, teatro di una sfida che mette alla prova non solo il fisico, ma soprattutto la mente. “Non è una gara come le altre, è una battaglia contro se stessi”, racconta Della Morte, veterano delle ultradistanze. Reduce da un brillante secondo posto alla 24 ore di Monaco – la “No Finish Line”, conclusa con ben 194 km – Della Morte arriva all’appuntamento con grande determinazione. Negli ultimi mesi ha mantenuto alta la condizione partecipando a competizioni su distanze più “brevi”, come la Maratona di Sanremo, la Prom Classic 10 km e diverse mezze maratone, senza dimenticare un importante test di 100 km per affinare alimentazione e strategia. Il suo palmarès parla chiaro: dalla Milano-Sanremo di 268 km alla Pistoia-Abetone, fino al mitico Passatore. “Dopo certe esperienze, queste gare diventano la mia normalità”, spiega. Ma non nasconde la durezza della prova: “Qui devi combattere con sonno, freddo, caldo, vento. Il morale va su e giù, e devi sempre trovare la forza di reagire”.

Accanto a lui, ci sarà l’esordio coraggioso del 24enne Mattia Rudian, atleta dal fisico scolpito che ha deciso di mettersi subito alla prova con la distanza più impegnativa. Un salto nel vuoto che rappresenta lo spirito puro dell’ultramaratona. I due si sono conosciuti attraverso i gruppi sportivi locali e social come Cardio Club e Riviera Runners, e condivideranno questa esperienza unica. Non mancheranno momenti di grande emozione: tra gli ospiti d’onore ci sarà Dean Karnazes, icona mondiale della disciplina, capace di ispirare intere generazioni di runner. E proprio lo spirito dell’ultra sarà il filo conduttore della manifestazione: resistenza, sacrificio e passione. Della Morte porta con sé anche il ricordo recente di un podio condiviso con una leggenda come Giorgio Calcaterra, “un mito assoluto”, come lui stesso lo definisce. Un’esperienza che rafforza ulteriormente la sua motivazione.

La trasferta lombarda sarà anche un momento di amicizia: tra alloggi condivisi e viaggio verso Cinisello, il gruppo si prepara a vivere non solo una gara, ma un’avventura. In una regione come la Liguria, dove gli ultramaratoneti sono ancora pochi, la presenza di Della Morte e Rudian rappresenta un segnale importante. “Siamo in pochi a fare queste gare, ma è proprio questo che le rende speciali”, conclude Claudio. Ora non resta che correre. Per 12, 48 ore. O forse, semplicemente, oltre ogni limite.