Attualità - 16 marzo 2026, 19:06

Ventimiglia, allarme del Comitato di Nervia sul cavalcavia dell’Aurelia: “Degrado grave e rischio isolamento”

Esposto alle autorità dopo anni di segnalazioni: cemento che si sgretola, ferri arrugginiti e ringhiere instabili sul sovrappasso ferroviario

Il Comitato di Quartiere di Nervia torna a lanciare l’allarme sulle condizioni del sovrappasso ferroviario al km 687 della SS1 Aurelia, a Ventimiglia, denunciando una situazione che definisce di “gravissimo degrado” e che, secondo il direttivo, potrebbe comportare rischi per l’incolumità delle persone e per la viabilità cittadina. Da anni – spiegano i rappresentanti del comitato – vengono inviati esposti formali al Comune di Ventimiglia, tramite protocollo e PEC, corredati da documentazione fotografica. Tuttavia, le risposte ricevute dall’amministrazione comunale vengono giudicate “insufficienti, elusive e vaghe”, anche dopo le dichiarazioni rilasciate durante il Consiglio comunale del 26 febbraio.

Nel mirino del comitato anche le parole del sindaco, secondo cui il cavalcavia “è stabile” sulla base di una perizia del 2024. Un documento che, sottolinea il comitato, non sarebbe mai stato mostrato nonostante ripetute richieste. Secondo il Comitato di Nervia, il problema principale non sarebbe tanto il rischio immediato di crollo, quanto piuttosto le condizioni di manutenzione della struttura. Nel comunicato vengono elencate diverse criticità: cemento che si sgretola con caduta di calcinacci, ferri dell’armatura a vista e corrosi, ringhiere instabili, vegetazione che cresce tra le strutture e scarichi delle acque piovane ostruiti.

Proprio la caduta di calcinacci sulla pista ciclabile sottostante, avvenuta pochi mesi fa e che ha richiesto l’intervento dei vigili del fuoco, viene citata come esempio concreto della situazione denunciata. Un ulteriore motivo di preoccupazione riguarda le possibili conseguenze sulla viabilità. Il cavalcavia rappresenta infatti l’unico collegamento stradale tra Ventimiglia e il levante: una eventuale chiusura della struttura, sottolinea il comitato, potrebbe provocare “l’isolamento totale della città” e avere ripercussioni su lavoratori frontalieri, studenti, trasporto pubblico e mezzi di soccorso. Nel comunicato viene inoltre ricordato che il sindaco avrebbe annunciato l’intenzione di “stipulare presto una convenzione con Rfi e Anas per la manutenzione”, ma il comitato evidenzia come la definizione delle competenze su quel tratto dell’Aurelia sia in discussione da anni, senza una soluzione definitiva.

Per questo il Comitato di Quartiere di Nervia chiede alle autorità competenti una verifica approfondita della situazione e l’individuazione di soluzioni concrete, anche in vista di possibili emergenze: “Le autorità sapranno opportunamente valutare la veridicità e la correttezza di questo accorato appello e individuare le soluzioni migliori per i cittadini coinvolti”, conclude il direttivo.