Seconda giornata di lavori a Sanremo per l’evento dedicato alle Bandiere Arancioni, ospitato al Teatro del Casinò, dove amministratori, istituzioni e rappresentanti del mondo economico si sono confrontati sul futuro dei piccoli comuni e sul ruolo dell’entroterra nello sviluppo turistico della Liguria.
Protagonista della mattinata è stato anche il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, intervenuto nel corso del forum “Bandiera Arancione – Radici d’Italia”, che ha messo al centro il tema della valorizzazione dei borghi e del rapporto tra costa ed entroterra.
Bucci: “Bandiere Blu e Arancioni raccontano la ricchezza della Liguria”. “La Liguria ha un patrimonio unico: le Bandiere Blu per il mare e le Bandiere Arancioni per i borghi dell’entroterra. Un binomio che racconta la ricchezza e la varietà della nostra regione e che dobbiamo continuare a valorizzare”, ha dichiarato Bucci.
Il presidente ha ricordato come la Regione stia rafforzando il sostegno ai piccoli centri dell’entroterra, in particolare ai comuni sotto i 5.000 e sotto i 2.500 abitanti, attraverso bandi e investimenti dedicati.
“Stiamo lavorando per permettere alle persone, soprattutto ai giovani, di vivere e lavorare nei borghi, sostenendo il commercio locale, le botteghe storiche e le nuove attività anche con contributi a fondo perduto. Finanziare chi sceglie di restare nei borghi significa rafforzare il tessuto economico e sociale e allo stesso tempo sostenere un turismo consapevole”.
Secondo Bucci, il valore della rete tra costa ed entroterra rappresenta uno dei punti di forza del sistema turistico ligure.
“Avere contemporaneamente bandiere blu e bandiere arancioni significa offrire un’esperienza turistica completa: dal mare a un turismo più lento, fatto di borghi, cultura, tradizioni e gastronomia. Un modello sempre più apprezzato anche a livello internazionale”.
Il presidente ha inoltre sottolineato un dato incoraggiante sul fronte demografico: dopo decenni di progressivo spopolamento dell’entroterra, negli ultimi due anni la Liguria ha registrato un lieve aumento della popolazione.
“È un segnale importante: il trend di diminuzione si è arrestato e per il 2024 e il 2025 si sta aprendo una fase di crescita. È la strada giusta e dobbiamo continuare a percorrerla”.
Sindoni: “Sanremo capitale delle Bandiere Arancioni”. Ad aprire i lavori è stato Alessandro Sindoni, assessore al Turismo del Comune di Sanremo, che ha sottolineato il valore simbolico dell’iniziativa per la città.
“Sanremo oggi è la capitale dei Comuni Bandiera Arancione. Ho capito come questo marchio non sia soltanto un riconoscimento turistico, ma rappresenti qualità, cultura e identità territoriale”.
Per Sindoni i piccoli comuni non devono essere considerati realtà marginali.
“I borghi sono veri laboratori di crescita e innovazione. In Liguria dobbiamo parlare di un turismo unico: la costa deve diventare la porta d’ingresso verso l’entroterra”.
Lupi: “Le imprese dei borghi presidio sociale”. Nel corso della mattinata è intervenuto anche Enrico Lupi, presidente della Camera di Commercio Riviere di Liguria, che ha ribadito il ruolo fondamentale delle imprese nei piccoli centri.
“Le imprese dell’entroterra sono un vero presidio sociale. Se nei nostri paesi mancano botteghe, bar o ristoranti, lo spazio vitale della comunità si restringe”.
Lupi ha ricordato l’impegno della Camera di Commercio nel sostenere lo sviluppo dell’entroterra e nel rafforzare il legame tra turismo costiero e borghi.
“Abbiamo cercato nuove soluzioni per veicolare il turismo della costa verso l’entroterra. L’invito è quello di lavorare insieme: imprese, istituzioni e associazioni di categoria. Solo così possiamo creare ricchezza e sviluppo”.
Il forum e gli interventi della mattinata. Il programma della giornata ha visto una tavola rotonda dedicata al tema “Costa e territori interni: fare sistema per rafforzare l’attrattività turistica”, con la partecipazione, tra gli altri, di Giuliano Ciabocco, sindaco di San Ginesio e vicepresidente dell’associazione dei Comuni Bandiera Arancione, e Fabio Natta del coordinamento nazionale ANCI piccoli comuni.
Successivamente Pierluigi Vinai, direttore generale ANCI Liguria, ha affrontato il tema del futuro delle aree interne, mentre Paolo Rossi, direttore commerciale di Unoenergy, ha illustrato le opportunità legate alle comunità energetiche rinnovabili per i piccoli comuni.
A chiudere i lavori sono stati Giulio Lattanzi, direttore generale del Touring Club Italiano, Luca Lombardi, assessore al Turismo della Regione Liguria, e Fulvio Gazzola, sindaco di Dolceacqua e presidente dell’associazione dei Paesi Bandiera Arancione.
Il progetto Bandiera Arancione. Il marchio Bandiera Arancione, ideato nel 1998 e gestito dal Touring Club Italiano, è un riconoscimento destinato ai piccoli comuni dell’entroterra che si distinguono per qualità dell’accoglienza, valorizzazione del patrimonio culturale e sostenibilità.
In tutta Italia i comuni certificati sono circa 300, mentre in Liguria sono 18, di cui 10 in provincia di Imperia, quattro in provincia della Spezia, tre nel savonese e uno nell’area metropolitana di Genova.
Un numero destinato a crescere: l’ultimo borgo ligure a ottenere la Bandiera Arancione è stato Diano Castello nel 2025.
Un segnale di come l’entroterra ligure stia tornando sempre più al centro delle strategie turistiche e di sviluppo del territorio.