Attualità - 11 marzo 2026, 13:11

Corso Fiorito, cambia la sfilata: due giri invece di tre. Sindoni: “Stiamo lavorando per salvare tutti i carri al termine dell'evento”

Una tribuna già sold out, programma collaterale dal 26 al 29 marzo e un nuovo piano per preservare i carri dopo la sfilata

Il Corso Fiorito di Sanremo si prepara a tornare domenica 29 marzo con alcune novità organizzative importanti. Durante la presentazione ufficiale in Comune sono stati illustrati i principali cambiamenti dell’edizione 2026, a partire dalla riduzione dei giri della sfilata, dal piano per preservare i carri dopo l’evento e dall’attenzione crescente verso il pubblico e gli operatori dell’informazione.

L’assessore al Turismo Alessandro Sindoni ha spiegato che quest’anno la manifestazione potrebbe svolgersi con due passaggi dei carri anziché tre, una scelta legata ai tempi della sfilata e alla volontà di migliorare l’organizzazione complessiva dell’evento.

“La sfilata dovrebbe svolgersi dalle 10.30 alle 13, in modo da riuscire a completare tutto il programma nei tempi previsti – ha spiegato –. Probabilmente saranno due giri e non tre, ma questo ci consentirà di gestire meglio l’intera manifestazione”.

L’obiettivo: salvare tutti i carri. Uno degli aspetti su cui l’amministrazione sta lavorando con maggiore attenzione riguarda il destino dei carri dopo la sfilata. L’obiettivo dichiarato è riuscire a preservare tutte le composizioni floreali, evitando che vengano smantellate immediatamente dopo la manifestazione dall'assalto dei turisti.

“Non è semplice – ha sottolineato Sindoni – perché bisogna gestire un evento con decine di migliaia di persone. Che siano 40 mila o 5 mila, la sicurezza è sempre una priorità. Ma stiamo lavorando per cercare di salvare tutti i carri”.

Lo scorso anno erano stati preservati tre carri, posizionati nell’area della vecchia stazione ferroviaria, protetti da balaustre e recinzioni. Il sindaco Alessandro Mager ha ricordato però le difficoltà legate alla gestione del pubblico: “L’anno scorso siamo riusciti a conservarne tre, ma nonostante le protezioni c’erano persone che infilavano le mani dentro le reti per prendere i fiori”.

Per questo motivo l’amministrazione sta valutando nuove soluzioni logistiche, tra cui anche lo spostamento di una tribuna, per creare spazi più adeguati alla conservazione dei carri.

“Se riusciremo nell’obiettivo – ha aggiunto Sindoni – sarebbe bello anche consentire ai Comuni partecipanti di riportare i carri nelle proprie città, prolungando la vita delle composizioni floreali e valorizzando il lavoro svolto”.

Due tribune e grande richiesta di posti. Tra le novità organizzative anche la gestione delle tribune per il pubblico. Saranno due le principali aree attrezzate lungo il percorso della sfilata e la richiesta di posti è già molto alta. Una delle tribune risulta già completamente sold out, segno dell’interesse che ogni anno accompagna uno degli eventi più amati della primavera sanremese.

Miglioramenti per la premiazione e il lavoro dei media. L’amministrazione punta anche a migliorare l’organizzazione della cerimonia di premiazione, spesso criticata nelle passate edizioni per la presenza di troppe persone nell’area riservata.

“Regolamenteremo meglio questo momento – ha spiegato Sindoni –. Verrà creata un’area dedicata con podio e spazi attrezzati, così che i giornalisti possano lavorare e scattare fotografie in modo ordinato. Non possiamo permettere che nella zona della giuria e della premiazione entrino persone che non dovrebbero essere lì”.

Eventi collaterali e programma dal 26 al 29 marzo. Un’altra novità riguarda il rafforzamento del programma collaterale nei giorni precedenti la sfilata.

“Dal 26 al 29 marzo abbiamo cercato di costruire un calendario di eventi per attrarre visitatori già nei giorni precedenti alla domenica, portando in città qualche migliaio di persone in più – ha spiegato Sindoni –. Sono molto soddisfatto del programma che è stato messo insieme”.

Il Corso Fiorito 2026 sarà dedicato alla televisione italiana con il tema “Che allegria! … tra emozioni, colori e trasmissioni”, un omaggio alla figura di Mike Bongiorno e ai programmi che hanno segnato la storia della tv.

“Si tratta di una delle manifestazioni carnevalesche più importanti d’Italia – ha ricordato l’assessore – e vogliamo continuare a valorizzarla sempre di più”.

L’idea per il futuro: fiori a prezzo popolare. Guardando alle prossime edizioni, l’amministrazione sta valutando anche nuove iniziative per coinvolgere il pubblico. Tra le proposte allo studio c’è quella di vendere degli spazi a prezzi popolari, circa 5 euro, ossia rendere la sfilata dei carri a pagamento per le zone della città a prezzi popolari. “Stiamo lavorando con l’ufficio turismo anche su questa possibilità – ha spiegato Sindoni – perché potrebbe essere un modo per rendere il Corso Fiorito ancora più partecipato”.

Lo speciale televisivo. Come da tradizione, la manifestazione avrà anche una vetrina televisiva nazionale. Lo speciale dedicato al Corso Fiorito sarà infatti trasmesso su “Linea Verde”, anche se in differita, dopo le festività pasquali.

Un appuntamento che contribuirà a portare le immagini della sfilata floreale di Sanremo nelle case di tutta Italia, consolidando il ruolo della manifestazione come uno degli eventi simbolo della Riviera dei Fiori.