Mancano ormai pochi giorni a uno degli appuntamenti motociclistici più attesi della stagione: la storica “Due Valli”, gara del Campionato Italiano Enduro Major che quest’anno raggiunge lo straordinario traguardo dell’80ª edizione.
Un evento unico nel panorama nazionale, l’unica competizione che si è disputata ininterrottamente per ottant’anni, diventando nel tempo motivo di orgoglio per il Moto Club Sanremo e per tutti gli appassionati di enduro. Nel corso della sua lunga storia la “Due Valli” è stata valida per numerosi campionati: dagli Italiani Junior e Senior Major fino agli Assoluti d’Italia su tre giorni con prologo del venerdì, passando per due edizioni del Campionato Europeo e, più recentemente, una tappa del Campionato Mondiale disputata due anni fa.
Per questa edizione il cuore della manifestazione sarà Arma di Taggia, dove partenza, arrivo e paddock saranno allestiti presso la darsena. Qui gli appassionati potranno vedere da vicino le moto dei campioni, incontrare i piloti, scambiare qualche parola con loro, chiedere autografi e realizzare video e fotografie.
Il programma prenderà il via già venerdì mattina, dalle 9 alle 12, quando sulla spiaggia retrostante i campi da tennis si svolgeranno le prove delle moto e una prima sessione di allenamento dei piloti sulla sabbia. Nel pomeriggio spazio invece alle iscrizioni e alle verifiche tecniche, al termine delle quali le moto verranno collocate nel parco chiuso in vista della gara.
La partenza ufficiale è fissata per domenica alle 8.30. La prima prova speciale si svolgerà proprio sulla spiaggia di Arma, nel tratto compreso tra la darsena e la fortezza. Da qui i concorrenti proseguiranno il percorso fino a raggiungere il campo cross di Beuzi, dove si terrà la seconda prova speciale, prima di addentrarsi nell’entroterra e rientrare ad Arma per l’assistenza e il controllo orario.
La gara si svilupperà su tre giri per un totale di circa 120 chilometri e si concluderà nel pomeriggio, intorno alle 15.30–16, con la premiazione finale sulla pedana di partenza allestita alla darsena.
















