Si è conclusa con il rientro in Italia l’odissea della famiglia Allione di Sanremo, rimasta bloccata alle Maldive per oltre una settimana a causa della crisi in Medio Oriente che ha provocato la cancellazione di numerosi voli e la chiusura di alcune rotte aeree.
Camillo Allione, la moglie Claudia e il figlio Riccardo sono atterrati ieri nel tardo pomeriggio a Roma, dopo giorni di attesa e incertezza per riuscire a trovare un posto su un volo in partenza da Malé, la capitale dell’arcipelago.
Il viaggio di ritorno era inizialmente previsto per il 28 febbraio, ma era stato annullato all’ultimo momento a causa delle cancellazioni dei collegamenti aerei legate alla situazione internazionale. Da quel momento per la famiglia sanremese era iniziata una lunga attesa tra tentativi di riprenotazione e la speranza di riuscire a salire su uno dei voli organizzati per riportare in Italia i turisti rimasti bloccati.
In quei giorni anche il consolato italiano si era attivato per coordinare i rientri: secondo le stime circolate tra i turisti, erano circa 3.300 gli italiani in attesa di lasciare le Maldive dopo il blocco dei collegamenti con scalo in Medio Oriente.
Dopo l’atterraggio nella capitale, per gli Allione il viaggio non era ancora finito. La famiglia ha infatti proseguito in treno verso Milano, da cui è poi partita alla volta di Sanremo, dove ha finalmente potuto fare ritorno a casa.
Si chiude così una vacanza che avrebbe dovuto concludersi alla fine di febbraio e che invece si è trasformata in una lunga e inattesa permanenza forzata lontano dall’Italia. Per la famiglia sanremese, però, l’importante era solo una cosa: riuscire finalmente a tornare a casa.