Attualità - 06 marzo 2026, 09:24

8 marzo, Coldiretti Liguria celebra le donne tra solidarietà e territorio: mimose a Casa Rachele e al mercato di Bordighera

Le imprenditrici agricole portano la mimosa nelle RSA liguri e la regalano a km zero al mercato di Campagna Amica

In occasione della Giornata internazionale della donna, il Movimento Donne Coldiretti Liguria celebra l’8 marzo con una serie di iniziative che uniscono solidarietà, territorio e valorizzazione delle produzioni locali. Tra i momenti più significativi spiccano la consegna delle mimose agli ospiti delle strutture sociosanitarie e le iniziative nei mercati di Campagna Amica. Un gesto simbolico ma ricco di significato è quello che vedrà impegnate le imprenditrici agricole nella distribuzione di mazzetti di mimosa agli anziani di alcune RSA liguri. In provincia di Imperia l’appuntamento è previsto lunedì prossimo a Casa Rachele di Vallecrosia, dove le imprenditrici porteranno la tradizionale mimosa come segno di affetto, vicinanza e riconoscimento verso le donne anziane, protagoniste della storia e della memoria delle comunità locali.

L’iniziativa si inserisce in un programma più ampio che coinvolge anche altre strutture in Liguria, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra generazioni e sottolineare il ruolo sociale che l’agricoltura può svolgere nei territori. Accanto ai momenti nelle RSA, la festa dell’8 marzo sarà celebrata anche nei mercati contadini. Sabato 7 marzo al mercato di Campagna Amica di Bordighera, in piazza Garibaldi, i produttori regaleranno alle clienti la mimosa di Seborga a km zero, un modo per festeggiare la giornata dedicata alle donne sostenendo al tempo stesso una produzione simbolo del territorio. Un gesto semplice che unisce tradizione e filiera corta, valorizzando il lavoro delle aziende agricole locali e il rapporto diretto con i consumatori.

“In Liguria oltre un’azienda agricola su quattro è guidata da donne – sottolinea Anna Fazio, responsabile Donne Coldiretti Liguria – e sempre più spesso queste imprese sono protagoniste non solo dal punto di vista produttivo ma anche sociale. L’agricoltura femminile è molto attiva nei progetti di agricoltura sociale, nelle fattorie didattiche e nelle iniziative dedicate alle comunità”. A livello nazionale sono quasi 200 mila le imprenditrici agricole, pari a circa il 28% delle aziende del settore, spesso protagoniste di percorsi innovativi che spaziano dalla vendita diretta all’agriturismo, dalla trasformazione dei prodotti alle attività sociali.

“Queste iniziative dimostrano come l’agricoltura sia non solo economia ma anche presidio sociale e culturale dei territori”, commentano Gianluca Boeri, presidente Coldiretti Liguria, e Bruno Rivarossa, delegato confederale. “Valorizzare l’imprenditoria femminile significa rafforzare il settore agricolo e creare opportunità di crescita per l’intero territorio”. Un’agricoltura sempre più attenta a sostenibilità, innovazione e dimensione sociale, dove il contributo delle donne continua a rappresentare un elemento fondamentale per il futuro delle comunità rurali.