Da un punto all'altro, è ormai tutto un cantiere località La Vesca, con relativi spostamenti dei semafori che da anni regolano il traffico a senso unico alternato. È il caso del piano Rivieracqua per la sostituzione delle vecchie condutture del Roja, i cui scavi da ieri sono passati sul versante opposto dell’Aurelia (corso Mazzini per la toponomastica sanremese) rispetto a quelli arrivati in prossimità del bivio per Poggio.
Ne consegue l’arretramento del semaforo lato ponente di una cinquantina di metri, per ripartire dal punto in cui la posa della nuova tubazione (del diametro di 80 cm) si era interrotta nei mesi scorsi per “saltare” nella zona tra il faro di Capo Verde e l’incrocio con la strada per la frazione collinare. Una sorta di ping pong necessario fino a quando non sarà riaperta via Duca d’Aosta, dopo la ricostruzione di un tratto iniziale “minato” dal cronico movimento franoso che ha imposto un gigantesco (e costosissimo) piano articolato per la messa in sicurezza del versante.
Entro venerdì 13 dovrà essere ripristinato il manto d’asfalto, in vista della Milano-Sanremo in calendario sabato 21, di cui il Poggio rappresenta la mitica erta finale, spesso decisiva nella storia della Classicissima di primavera. A quel punto, il traffico sulla statale sarà dirottato sulla corsia a monte, interdetta da anni e ora protetta da cubi di cemento nel tratto di muro non ancora risanato (è in corso una battaglia legale con un privato), e si potrà procedere con gli scavi sulla corsia a valle, per unire i due lembi dell’acquedotto ammodernato.
Si dovrà anche scavare per posare la conduttura in cui convogliare le acque bianche che scendono dalla collina, la quale risalirà poi via Duca d’Aosta fino ai piedi del Santuario della Madonna della Guardia. Intanto, prosegue l’attività del mega-cantiere Anas per “puntellare” il versante franoso: piazzati circa 300 pali di consolidamento con varie modalità ed eretti spessi muri di cemento armato. Ed a breve è previsto il taglio dei vecchi pini marittimi per allargare la sede stradale e realizzare un nuovo marciapiede.
La riapertura del fronte ovest del cantiere Rivieracqua ha portato anche all’installazione di un semaforo per l’uscita dei veicoli nel varco di levante del piazzale-parcheggio a servizio del MD, di Conbipel e dello showroom Iris Ceramiche: con il verde c’è l’obbligo della svolta a sinistra, verso Bussana e Arma di Taggia.