Sarà un itinerario musicale denso di poesia e virtuosismo quello in programma sabato 7 marzo 2026 alle ore 21, quando il pianista Giovanni Doria Miglietta salirà sul palco con il recital intitolato Suggestioni romantiche, un percorso che attraversa alcune tra le pagine più emblematiche del repertorio pianistico tra Ottocento e primo Novecento.
Il programma si apre con il Preludio e Notturno per la mano sinistra op. 9 di Aleksandr Nikolaevič Scriabin, pagina di intensa introspezione e rarefatta cantabilità, concepita in un momento delicato della vita del compositore russo.
Segue un’ampia sezione dedicata a Franz Liszt, figura cardine del pianismo romantico: le 2 Études de concert — Waldesrauschen (Mormorio della foresta) e Un sospiro — mettono in luce la dimensione evocativa e la scrittura trascendentale lisztiana; il Sonetto 104 del Petrarca traduce in musica la tensione lirica del poeta aretino; mentre la Ballata in si minore “Ero e Leandro” unisce narrazione mitologica e architettura formale in una scrittura di grande impatto drammatico.
Il cuore virtuosistico della serata è affidato a Fryderyk Chopin, con gli Studi op. 10 nn. 9 e 10 e lo Studio op. 25 n. 12, esempi paradigmatici della fusione tra tecnica trascendentale ed espressività poetica. A chiudere la parte chopiniana, l’Andante spianato et Grande Polonaise Brillante op. 22, composizione di ampio respiro concertistico che alterna eleganza cantabile e brillantezza orchestrale.
Il recital si conclude con La Valse di Maurice Ravel, poema coreografico originariamente concepito per orchestra e proposto nella trascrizione pianistica: una partitura visionaria che trasfigura il valzer viennese in una spirale sonora febbrile e modernissima.
Il profilo artistico
Giovanni Doria Miglietta inizia lo studio del pianoforte all’età di tre anni sotto la guida del padre polistrumentista, proseguendo poi a Genova con Lidia Baldecchi Arcuri. Dopo la maturità classica si perfeziona presso l’Accademia di Pinerolo e il Conservatorio di Torino con Laura Richaud, conseguendo il biennio di secondo livello a indirizzo concertistico con il massimo dei voti, lode e menzione speciale.
Determinante l’incontro con Enrico Pace all’Accademia di Pinerolo, con il quale studia per diversi anni conseguendo nel 2005 il diploma di Master. Nello stesso anno vince all’unanimità il XVII Concurso Internacional de Piano de Ibiza in Spagna. In seguito ottiene il Secondo premio (con primo non assegnato) al Concours International Jean Françaix di Parigi, il quarto premio al II Southern Highlands International Piano Competition di Canberra e il bando “Rec and Play” del CIDIM.
Nel corso della carriera si perfeziona con maestri quali Alexander Lonquich, Maria João Pires, Massimiliano Damerini, Roberto Prosseda e Jean-Bernard Pommier, che lo sceglie per interpretare il Concerto n. 2 di Camille Saint-Saëns con l’Orchestra Sinfonica di Montecarlo al BSI Monaco Music Master. Ulteriori studi lo vedono accanto a Carlo Balzaretti e Arnulf von Arnim.
Si è esibito in numerosi Paesi europei e presso prestigiose istituzioni e festival, tra cui MITO SettembreMusica, Ravello Festival, Serate Musicali di Milano al Teatro Dal Verme, Società dei Concerti di Milano in Sala Verdi, Unione Musicale di Torino, Teatro Mancinelli di Orvieto, Filarmonica Laudamo di Messina, oltre a collaborazioni con l’OFT Filarmonica di Torino, l’Orchestra Sinfonica di Donetsk, Milano Classica e l’Orchestra Filarmonica del ’900 del Teatro Regio di Torino.
L’incisione integrale delle trascrizioni di Earl Wild per pianoforte solo per Brilliant Classics ha ricevuto recensioni entusiaste su riviste specializzate come Fanfare, American Record Guide, Musica, Gramophone e Piano News. Per la stessa etichetta ha inoltre inciso l’integrale delle sonate di Alfredo Piatti per violoncello e pianoforte con Lamberto Curtoni e un disco dedicato alle trascrizioni lisztiane dei Lieder di Schubert.
Parallelamente all’attività concertistica, svolge un’intensa attività didattica, tenendo masterclass per “Musica d’Estate” a Bardonecchia, per Spaziomusica a Orvieto e attualmente a Sale San Giovanni per l’associazione Arion.
Con Suggestioni romantiche, Giovanni Doria Miglietta propone dunque una serata che coniuga profondità interpretativa e brillantezza tecnica, offrendo al pubblico un affresco sonoro capace di attraversare l’anima più lirica e visionaria del pianismo europeo.