Le Regioni ribadiscono il proprio impegno a sostegno delle imprese balneari in una fase di profonda trasformazione del comparto. È il messaggio lanciato dall’assessore regionale al Demanio marittimo e costiero Marco Scajola, intervenuto oggi a Genova alla tavola rotonda promossa dalle Associazioni dei Balneari dal titolo “Nuovi scenari, nuove sfide: il futuro delle imprese balneari”.
Scajola, che ricopre anche il ruolo di coordinatore del tavolo nazionale sul demanio marittimo della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, ha preso parte al confronto insieme a rappresentanti delle istituzioni e operatori del settore. Al centro del dibattito, le principali questioni che interessano il comparto: dall’evoluzione del quadro normativo alle prospettive di sostenibilità economica e ambientale, fino ai processi di innovazione dei servizi e alla valorizzazione del turismo costiero.
L’incontro si è configurato come un momento di dialogo aperto e costruttivo tra istituzioni e imprese, con l’obiettivo di individuare soluzioni concrete per garantire continuità, competitività e qualità a un settore ritenuto strategico per l’economia turistica italiana.
“Il comparto balneare rappresenta una risorsa strategica per il nostro territorio e per l’economia turistica italiana – ha dichiarato Scajola – ed è fondamentale accompagnare gli operatori in una fase di cambiamento che richiede visione, chiarezza normativa e collaborazione”.
L’assessore ha sottolineato il ruolo delle Regioni nel sostenere le imprese e nel mantenere un confronto costante con il Governo, in particolare sul tema del contratto balneare, considerato centrale per il futuro del settore. “Come Regioni siamo al fianco delle imprese e in costante dialogo con il Governo sul tema del contratto balneare. Con la stagione estiva ormai alle porte è necessario dare certezze agli operatori. Lavoratrici, lavoratori e famiglie meritano la massima attenzione e risposte chiare in tempi rapidi”, ha concluso.
L’appuntamento genovese conferma quindi la volontà di rafforzare la collaborazione istituzionale e il confronto con le categorie, in un momento cruciale per il demanio marittimo e per l’intero sistema turistico costiero.