Cronaca - 02 marzo 2026, 20:01

Morte di Beatrice, parla Iannuzzi: “Era viva quando sono uscito”. Il video a La Vita in diretta agli atti

La bimba, morta a due anni, sarebbe deceduta nella casa di Perinaldo

Emanuel Iannuzzi, il compagno di Manuela Aiello, ha parlato per la prima volta davanti alle telecamere di La Vita in diretta, affidando la propria versione dei fatti a un’intervista ora agli atti dell’inchiesta. Il video è stato acquisito dai carabinieri di Bordighera e sarà valutato dalla procura, che nei prossimi giorni interrogherà l’uomo. Iannuzzi è indagato a piede libero per omicidio preterintenzionale, la stessa accusa contestata a Manuela Aiello, madre della piccola Beatrice, morta il 9 febbraio a due anni.

Secondo Iannuzzi, la bambina era viva quando ha lasciato l’abitazione di Perinaldo. Una versione che contrasta con la ricostruzione degli inquirenti, convinti che la morte sia avvenuta proprio in quella casa e che il corpo sia stato poi trasportato in auto dalla madre. L’uomo nega ogni responsabilità e parla di un clima familiare sereno, ribadendo di non aver mai fatto del male alla bambina.

Restano però elementi al vaglio degli investigatori, tra cui un’impronta sulla coscia della piccola, compatibile con una scarpa. Le calzature indossate da Iannuzzi nelle ore precedenti alla tragedia sono state sequestrate e saranno analizzate. Per la procura, i segni rilevati sul corpo non sarebbero compatibili con una semplice caduta accidentale, ma indicherebbero possibili violenze ripetute. L’indagine prosegue per chiarire tempi, dinamica e responsabilità di una morte che resta ancora senza una verità definitiva.

Redazione