Mara Sattei, pseudonimo di Sara Mattei, per la seconda volta è in gara al Festival di Sanremo, alla 76esima edizione ha portato il brano 'Le cose che non sai di me'.
Ci aveva già provato nel 2023 con il brano 'Duemilaminuti', scritto da Damiano David dei Måneskin, quando aveva partecipato classificandosi diciannovesima alla finale.
Ieri, nella quarta serata dedicata alle cover, ha duettato con Mecna cantando il brano 'L'ultimo bacio' di Carmen Consoli.
“In questo brano – spiega la cantautrice - mi apro e racconto una parte molto importante di me. Fa parte di un album che ho scritto e che è una sintesi di questi ultimi 4 anni anche sotto il profilo personale. Un brano d'amore che volevo far arrivare al cuore delle persone”.
In questo percorso la relazione con il fidanzato Donadei ha influito positivamente sulla scrittura del brano, che le ha permesso di aprirsi con maggior naturalezza. “L'indifferenza e la superficialità le cose che più mi spaventano, se solo fossimo più umani il mondo sarebbe più bello”.
La storia musicale di Mara Sattei inizia a prendere forma già a soli 13 anni e, a oggi, le è
valsa la conquista di importanti collaborazioni e numerose certificazioni (18 platini e 6 ori).
Ha avuto anche l’onore di aprire le quattro date dei Coldplay allo Stadio San Siro di Milano, il 21 luglio è uscito il singolo “Piango In Discoteca” (oro), firmato dalla coppia di producer multiplatino Takagi & Ketra, in cui ci mostra tutta la sua anima EDM, seguito dal singolo “Mare Aperto”.
La sua evoluzione artistica si esprime in un percorso di cambiamento che racconta esprimersi “prima di tutto nel mio rapporto con la musica e sulla mia scrittura, la cosa che amo fare è scrivere musica. A quasi 31 anni sono fiera, soddisfatta e grata di quello che ho raggiunto fin qui”.
Sulla congiunzione tra musica più classica e moderna racconta la consapevolezza raggiunta artisticamente: “Due album che hanno fatto vedere tanto di me e i miei tanti mondi. Ci tenevo emergesse un suono compatto con le parole al centro. Volevo uscire come autrice e far capire le mie influenze, esplorando e sperimentando. Sono cresciuta con tanta musica. Dal 2019 sono successe tante cose che mi sono servite per depressurizzare, il mio team lo ha capito e mi ha supportata. Ho sempre parlato con le canzoni e anche in questo album lo faccio”.
Un viaggio il suo che trova ispirazione però nelle sue radici e nonostante i tanti viaggi alla fine è casa sua ad aver dato le suggestioni alla stesura del testo.
“Mi sono ispirata a casa mia, a Roma la mia città di cui sono profondamente innamorata. Ma, per un artista i viaggi sono un toccasana”.
Da ragazza in carriera a donna affermata, Mara Sattei si dice soddisfatta: “Mi sento fortunata per quello che ho e che faccio, non deve essere scontato. Ho fatto del mio sogno il mio lavoro.
Sono molto timida ma anche molto determinata. Ai giovani dicono: sognate in grande!”
Tante le collaborazioni all'attivo come quella con Elisa “il mio sogno realizzato”. Per il futuro “vedremo cosa succederà il prossimo anno”.