“Il festival di Sanremo è il momento più importante soprattutto per noi che lavoriamo in Rai, è la festa degli italiani, è il momento in cui incontri tante persone cui mandare messaggi importanti per tutto l'anno. Il momento in cui sogni e pensi che veramente che il possibile possa diventare possibile. Il mio? Perché no di salire su quel palco non troppo tardi” così Massimiliano Ossini a Casa Sanremo.
E qui Ossini lancia un assist alla Rai: “Se lo condurrei? Assolutamente sì”.
Presentatore instancabile di programmi tv, da Linea Bianca a La città ideale, Ossini ha appena pubblicato un nuovo libro edito da Rai “Oltre i limiti”.
“Oltre i limiti significa non accontentarsi di quello che abbiamo e credere che l'impossibile si possa trasformare in possibile. Almeno ci si prova. Poi possiamo anche non raggiungere quella vetta che abbiamo deciso di fare, prefissati. Ma credo che comunque sia l'importante è il cammino. Se dovessi fare una metafora, noi decidiamo di andare su una vetta, quindi quel è il limite che abbiamo. Ma in realtà la parte più importante è la preparazione e il cammino che abbiamo fatto. Tante vette io non ho raggiunto, ma mi sono portato a casa un bagaglio pazzesco, umano, fisico, che mi ha aiutato poi in altre sfide. E non sono state sfide della montagna, sono state sfide quotidiane nel lavoro e nella famiglia”.
“Oggi mi sento ambasciatore del buon vivere, cioè tutto quello che ti porta a vivere la vita e non sopravvivere, non solo dello sport e dell’alimentazione, ma anche della lettura, dei film, di vivere i programmi, di dello stare insieme, di condividere gli spazi, di condividere i tempi. Praticamente quello che in tanti definiscono è ritornare a essere antichi e non vecchi. Credo che ci sia bisogno proprio tanto di questo. Questi sono i pilastri che ho raccontato, i pilastri fondamentali. Oggi credo che la direzione non solo televisiva, ma di tutto, anche delle città, stia andando verso quella direzione.”.