Eventi - 26 febbraio 2026, 19:19

Tommaso Paradiso al suo primo Festival di Sanremo: “Non volevo venire, ora lo rifarei”

In gara con “I romantici” alla 76^ edizione: “Nel 2018 Baglioni mi aveva quasi convinto, poi ho rinunciato. Ho sempre ansia di andare in tv"

Foto Duilio Rizzo

“I romantici” è il brano che Tommaso Paradiso porta alla sua prima presenza al Festival di Sanremo: “Non volevo venire ma è un’esperienza magnifica, la rifarei se potessi. Ho sempre molta ansia di andare in televisione, perché vengo solo da concerti nei locali e poi nei palazzetti. Non ho mai fatto cose del genere. Tendo a emozionarmi, alla fine il momento più bello è quando scendo le scale e i violini cominciano a suonare, mi riportano nel mio nucleo da concertista. Per ora me la sto godendo". 

A lungo Tommaso Paradiso ha detto di non voler partecipare al festival, poi la conferma della sua partecipazione all’edizione numero 76. “Con Questa nostra stupida canzone d’amore Baglioni mi aveva quasi convinto a partecipare nel 2018, poi alla fine non me la sono sentita”. 

Tra le motivazioni una certa paura nell’affrontare il palco dell’Ariston: “Nel mio cervello faccio proiezioni a lungo termine, cosa mi può succedere? Prevedo sempre le catastrofi. Ho sempre avuto paura di Sanremo e della televisione in generale. Alla fine è stato stupendo. Mi sento cambiato grazie a questa nuova esperienza. Non cerco nulla a livello di riconoscimento. Mi godo il momento, senza pensarci”. 

Grande appassionato del cinema italiano, tra i suoi film preferiti ci sono "Totò, Peppino e la Malafemmina'". "La prima volta che l'ho visto con Carolina ho pianto a dirotto per quella scena banale e bucolica. Mi commuovo molto facilmente. Mentre il film romantico per eccellenza resta Notting Hill”. 

Buon confronto con gli altri artisti: “Questi ragazzi sono persone che sono quelle che sono, ragazzi per bene, educati, sani, cresciuti bene”. 

Il brano è stato fatto salire nella cinquina provvisoria nella classifica del pubblico: “Ho aspettato che uscisse insieme al mio manager, loro poi sono andati a brindare, io sono andato a letto. Alla fine è un balance: un po' ci tengo e un po' sono contento così”. 

Foto Duilio Rizzo

Foto Duilio Rizzo

Foto Duilio Rizzo

Foto Duilio Rizzo