Festival di Sanremo - 21 febbraio 2026, 10:12

Sanremo 2026, l’algoritmo sorprende i bookmaker: per l’Intelligenza Artificiale Ditonellapiaga sfida i big, occhio alla sorpresa Sayf

Una volta c'era il Polpo Paul, che con i suoi tentacoli pronosticava – con successo - l'esito dei mondiali 2010, ora per conoscere l'esito di qualsiasi competizione, dai campi di calcio al palco dell'Ariston, il nuovo oracolo è l'Intelligenza Artificiale

Una volta c'era il Polpo Paul, che con i suoi tentacoli pronosticava – con successo - l'esito dei mondiali 2010, ora per conoscere l'esito di qualsiasi competizione, dai campi di calcio al palco dell'Ariston, il nuovo oracolo è l'Intelligenza Artificiale.

L’ultimo banco di prova è proprio il Festival di Sanremo 2026, dove i sistemi di AI sono stati interrogati a più riprese per scovare il possibile vincitore. Inizialmente, gli algoritmi hanno puntato con decisione su Tommaso Paradiso e Ditonellapiaga, lanciando un guanto di sfida alle lavagne dei principali bookmaker.

Se l’ex frontman dei “The Giornalisti”, si legge su Agipronews, offerto a 7,00 su Planetwin365 e Betflag, è dall’inizio uno dei papabili vincitori, al suo esordio assoluto a Sanremo, Ditonellapiaga (16,00) è un outsider che ha scalato le gerarchie dopo i primi ascolti, con tanto di “jolly” Tony Pitony nella serata cover.

Tuttavia, il quadro continua a cambiare giorno dopo giorno. Serena Brancale, a 3,50, ha iniziato a convincere anche l’AI, al pari di Sayf, rapper italo-tunisino, possibile "crack" di questa edizione. Il suo brano "Tu mi piaci tanto" ha preso dei 10 pieni da diverse testate. Se il pubblico a casa lo percepirà quanto la sala stampa, potrebbe fare il colpaccio in pieno stile Mahmood 2019.

Mentre il pubblico italiano si interroga sui voti dei critici e sui televoti pilotati dai fandom, l’intelligenza artificiale se ne sta lì a osservare in silenzio. Se diventerà davvero il nuovo Nostradamus dell’Ariston lo farà seguendo noi spettatori. Resta però sempre la variabile umana: quel momento in cui un artista stona o incanta a sorpresa il pubblico. Sono gli imprevisti e il bello della diretta che nessuno può calcolare. Il futuro sarà scritto nei codici, ma almeno per Sanremo può ancora arrivare “l’errore di sistema”.