Si è svolto oggi un partecipato incontro con il Prof. Luca Borzani, già direttore del Centro Ligure di Storia Sociale e ricercatore presso l’Archivio Storico Ansaldo. Studioso del movimento operaio ligure e della cultura d’impresa, Borzani è stato Assessore alla Scuola e alla Cultura del Comune di Genova (1997-2007) e dal 2008 presiede la Fondazione Cultura Palazzo Ducale. Al centro dell’evento, la presentazione del libro La guerra di mio padre. L’iniziativa si inserisce nel percorso delle celebrazioni avviate il 19 settembre 2025 al Palazzo del Quirinale, quando il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha istituito la prima Giornata degli Internati Italiani nei campi di concentramento tedeschi.
In quell’occasione Dario Venegoni, Presidente nazionale ANED, ha partecipato alla cerimonia ufficiale insieme all’inaugurazione a Monza del Bosco della Memoria, monumento realizzato con il sostegno di ANED e ANPI per onorare il “NO” degli internati. Durante l’incontro sanremese è stato proiettato un filmato sul difficile rientro in patria di molti militari, spesso accolti da indifferenza e sospetto, fino a sentirsi “stranieri in patria”. Hanno preso parte all’evento Alessandro Mager, Sindaco di Sanremo; Anna Peroglio Biasa (ANED); Mara Ferrero, Dirigente scolastica del Liceo Cassini; Giovanni Rainisio (ISRECIM).
Nel suo intervento, Borzani ha proposto una distinzione netta tra memoria e storia, invitando le nuove generazioni a custodire la prima come fondamento della seconda:
“Dovete essere la voce di quella memoria privata. Gli istituti nascono per far vivere i valori della Costituzione nella nostra convivenza civile. Se la memoria pubblica viene meno, svanisce anche quella individuale.” Rievocando il 1943, il Professore ha ricordato come per molti giovani cresciuti sotto il regime la scelta dell’8 settembre fu prima umana che politica: un “no” collettivo alla guerra e alla cultura fascista. Hitler li definì “deportati”, negando lo status di prigionieri di guerra e destinandoli al lavoro forzato nelle industrie tedesche.
L’incontro si è chiuso con gli interventi del Vicesindaco Fulvio Fellegara e di Cristina Orvieto (Direttivo ANED), che ha ricordato lo zio Renzo Orvieto, scultore e partigiano, autore del Monumento ai Caduti di Cefalonia a Sanremo, accanto al quale nel 2012 è stata collocata una lapide in memoria degli I.M.I. Infine, il Provveditore agli Studi Roberto Campagna, insieme al Prof. Augusto Di Benedetto, ha salutato studenti e docenti presenti, consegnando gli attestati di partecipazione alle classi dell’Istituto.