Politica - 17 febbraio 2026, 13:40

Mercato Annonario verso il consiglio comunale: via libera al regolamento ma non mancano le tensioni

Scontro in aula e Damiano abbandona prima del voto

La bozza di regolamento del Mercato annonario è stata definitivamente approvata dalla commissione. Nessuna modifica sostanziale rispetto a quanto era stato anticipato nei giorni scorsi: le osservazioni arrivate dalle associazioni di categoria non sono infatti state per il momento affrontate durante la stesura del documento, essendo arrivate fuori tempo massimo, ma rimarranno a osservazione dei commissari e dell'amminstrazione tutta per poter andare in un secondo tempo a discutere le modifche eventuali da eseguirsi dopo l'approvazione delle linee giuda ministeriali in merito ai bandi di concessione; un aspetto delicato sottolineato anche dall'assessore competente Silvana Ormea, la quale ha evidenziato come il regolamento potrà essere modificato quando ci saranno i dettami della Bolkenstein. "Questa è una linea di partenza che era necessario mettere - ha evidenziato - così da avere la base da cui partire per le discussioni future. Certamente dovremo sederci al tavolo anche in futuro, confrontandoci anche con le associazioni una volta che si aprirà il capitolo concessioni e non solo. La scelta di un regolamento ampio va anche in questa direzione".

Durante la discussione non sono mancati però momenti accesi di dibattito, culminati con l'abbandono dell'aula da parte del consigliere Marco Damiano che, uscendo, ha sottolineato che "non mi è stata data possibilità di chiarire, discutere, domandare in commissione consiliare l'oggetto all'ordine del giorno" andando a votazione senza discutere.

Proprio Damiano ha avviato la discussione sottolineando come, tra lunedì e martedì, siano arrivate nuove osservazioni da parte della Confesercenti matuziana, rendendo ancora più complessa la discussione. Da qui è partito un dibattito intorno alla questione: "Anche a me sono arrivate stamattina le osservazioni da parte delle associazioni - ha detto l'avvocato Sciscioli - ma noto che quelle pervenute oggi sono di confesercenti Sanremo. In precedenza erano già arrivati quelli di confesercenti Imperia insieme alle altre associazioni. Un termine è stato dato, non si può neanche ritornare a discutere ogni volta che arriva un'osservazioni. bisogna poi ricordare che se tra un mese o due arriveranno le linee guida e ci dovesse essere qualcosa di incompatibile bisognerà comunque mettersi a discutere".

Dello stesso avviso il consigliere Giuseppe Faraldi: "Secondo me oggi è corretto mettere un punto e portare questa cosa in consiglio comunale. L'importante è avere un punto fermo da cui partire, sennò il Mercato poi non riparte: così almeno abbiamo un punto fermo, con le sue conformità e i suoi aspetti da limare, ma senza sarebbe decisamente peggio. Sono d'accordo di portare il regolamento in discussione venerdì e poi di ragionare su eventuali modifiche, perché la cosa principale è mantenere il Mercato che è un patrimonio della città".

Una decisione che però ha fatto sollevare il sopracciglio a Damiano: "In questi giorni sono arrivati un sacco di papiri, ma solo ora sappiamo che vengono accantonati. Poteva esserci data comunicazione prima in tal senso, non avremmo avuto inutile dispendio di tempo".

Ha preso poi la parola il consigliere di opposizione Massimo Rossano: "Ho ascoltato gli interventi dei colleghi. mi soffermo su quanto detto dal consigliere Faraldi: si sottolinea che l'esigenza primaria è quella di dare priorità al bene dell'Annonario, ma credo sia necessario dare anche dei punti fermi, evidenziando la volontà di ritrovarsi in consiglio comunale una volta giunte le linee guida. Teniamo presente che l'appuntamento del venerdì è comunque forzato alla luce di un monotematico richiesto. Noi già avremmo dovuto affrontare settimane fa il monotematico, ma abbiamo voluto concedere un maggiore termine alla luce della novità attuale sul regolamento. E' interesse del Mercato annonario trovare una direzione, ma vorremmo impegnare il sindaco e la giunta durante il monotematico a far sì che ci si riveda per discutere le osservazioni in consiglio comunale quando appunto ci saranno le linee governative. anche perché credo in questo momento ci sia anche una confusione di procedura".

Termianto il confronto in tal senso, non essendo stati rilevati quindi cambiamenti rispetto alla precedente bozza, la discussione è stata conclusa passando alla fase di votazione: una scelta che ha infastidito notevolmente Damiano, al punto da abbandonare l'aula, evidenziando come non ci sia stato "alcun confronto sulla pratica" durante la riunione: "Rimango basito da questa cosa - esclama Damiano uscendo dall'aula - questa è autarchia, non si leggono i punti del regolamento e si va a votazione direttamente. Una commissione non funziona così". Il consigliere aveva infatti chiesto di passare a una lettura articolo per articolo della pratica, vedendo però la sua richiesta respinta.

La pratica è stata infine approvata: ora la palla passa al consiglio comunale di venerdì 20 febbraio.