Il Consiglio regionale della Liguria ha approvato all’unanimità l’Ordine del Giorno presentato dalla Consigliera Veronica Russo dedicato alla promozione di visite museali e attività culturali a finalità terapeutica per le persone affette da demenza e malattia di Alzheimer e per i loro caregiver.
Un voto condiviso da tutte le forze politiche che rappresenta un segnale forte di attenzione verso migliaia di famiglie liguri che convivono quotidianamente con questa patologia. In Italia oltre due milioni di persone sono affette da una forma di demenza, e più della metà dei casi è riconducibile all’Alzheimer, numeri destinati a crescere nei prossimi anni anche a causa dell’aumento dell’aspettativa di vita.
L’Ordine del Giorno prende le mosse da evidenze scientifiche consolidate che dimostrano come le visite museali guidate e le attività culturali strutturate possano produrre effetti positivi concreti: miglioramento del benessere emotivo, stimolazione dell’attenzione, rafforzamento delle capacità relazionali e della qualità della vita, favorendo al contempo l’inclusione sociale e il sostegno ai caregiver.
Un’attenzione particolare è rivolta proprio ai caregiver – familiari e professionali – che rappresentano un pilastro silenzioso del sistema di cura. Spesso affrontano un carico emotivo, fisico ed economico significativo, con ripercussioni sulla propria vita personale e lavorativa. Le attività culturali condivise possono diventare per loro momenti di sollievo, di relazione positiva e di recupero di un legame che la malattia mette duramente alla prova, contribuendo a contrastare isolamento e solitudine.
«Quando parliamo di demenza e di Alzheimer – dichiara la Consigliera Veronica Russo – non parliamo solo di una patologia, ma di persone, di famiglie, di relazioni che cambiano. Anche chi perde la memoria non perde il diritto alla bellezza, alla dignità, alla partecipazione. La cultura può diventare uno spazio di cura, di connessione, di sollievo».
Il documento impegna il Presidente e la Giunta regionale l’istituzione e il sostegno di programmi dedicati, promuovendo la formazione specifica degli operatori coinvolti e favorendo la collaborazione tra istituzioni culturali, servizi sociosanitari, enti locali ed enti del terzo settore presenti sul territorio ligure.
La Liguria, grazie al suo patrimonio museale diffuso e alla qualità della rete sociosanitaria, rappresenta un contesto particolarmente favorevole allo sviluppo di modelli integrati tra cultura e salute, in linea con i principi dell’invecchiamento attivo e della prevenzione del disagio.
«L’approvazione all’unanimità di questo Ordine del Giorno – conclude Russo – rappresenta un segnale importante di sensibilità e attenzione verso le persone più fragili e le loro famiglie. Oggi il Consiglio regionale ha scelto di affermare un principio di civiltà: costruire una Liguria che non dimentica chi sta dimenticando».