Durante il Festival di Sanremo 2026 prende vita un nuovo protagonista della settimana più mediatica d’Italia: Il Balconcino del Festival. Non una semplice location, ma un format di hospitality e racconto affacciato direttamente sul Teatro Ariston, ideato e realizzato da Nientedimeno Srl, agenzia di eventi con sede a Salerno attiva su tutto il territorio nazionale.
Il Balconcino nasce come spazio selezionato e riconoscibile, pensato per offrire a brand e aziende un modo diverso di essere presenti a Sanremo. Non ai margini della kermesse, ma dentro il suo ritmo, in un ambiente che privilegia qualità, relazione e valore simbolico rispetto alla visibilità di massa. Un punto di osservazione privilegiato che diventa parte integrante del racconto del Festival, contribuendo a restituirne un’immagine autentica e immediata.
L’accesso allo spazio è volutamente limitato e programmato per tutta la durata della manifestazione, garantendo un’esperienza ordinata e coerente. Proprio questa dimensione selettiva rende il Balconcino un luogo naturalmente frequentato da artisti, addetti ai lavori, personalità del mondo della musica, dei media e della cultura contemporanea, oltre che da influencer e protagonisti della settimana sanremese.
All’interno prende forma un’area di hospitality con aperitivo, affiancata da un set modulabile per interviste, momenti di racconto e shooting fotografici. L’esperienza è pensata per accogliere pochi ospiti alla volta, favorendo networking informale e la creazione di contenuti autentici, sempre nel rispetto dell’equilibrio tra relazione, narrazione e presenza.
Il progetto si inserisce nel percorso di Nientedimeno Srl, da anni impegnata nello sviluppo di format e iniziative per brand in contesti ad alto valore simbolico. L’agenzia è attiva in appuntamenti nazionali e internazionali, tra cui la Milano Design Week, dove affianca aziende e realtà creative con progetti su misura.
Il Balconcino del Festival nasce così come un’operazione di immagine e racconto, pensata per chi sceglie di esserci nel modo giusto, distinguendosi senza eccessi e lasciando che sia il luogo a parlare. Un nuovo punto di vista sulla città e sulla sua settimana più iconica.