È stata inaugurata questo pomeriggio, al PalaItalia Enit, la diciannovesima edizione di Casa Sanremo Chateau d’Ax, la Casa della Canzone Italiana che da oggi, 14 febbraio, e fino al 28 febbraio accompagnerà la 76ª edizione del Festival trasformandosi nel centro nevralgico delle attività collaterali alla kermesse.
Alle ore 18, nel giorno simbolico di San Valentino, il tradizionale taglio del nastro ha ufficialmente dato il via a quindici giorni di programmazione ininterrotta. Accanto al fondatore di Casa Sanremo, Vincenzo Russolillo, erano presenti l’assessore al Turismo Alessandro Sindoni, il presidente del Consiglio comunale Alessandro Il Grande, il vicesindaco Fulvio Fellegara, gli assessori Massimo Donzella, Enza Dedali e Silvana Ormea, poi gli assessori regionali Marco Scajola, Luca Lombardi e Alessandro Piana, a testimoniare il legame sempre più strutturato tra la manifestazione e la città.
"Oggi ho provato una grande emozione. Da oggi si parte ufficialmente verso il Festival - ha detto Sindoni - Ho raccontato in questi giorni quanto lavoro c'è stato in questi giorni, ho visto il rinnovamento di locali e spazi, come l'underground. Ringrazio Russolillo per il lavoro fatto, partito da una idea. Questa è la casa degli italiani: come Sanremo cercheremo di far capire quanto sia importante la città per il Festival e il Festival per la città".
"Celebriamo 19 anni di storia con un’edizione che guarda al futuro – ha dichiarato Russolillo –. Casa Sanremo nasce per integrare l’offerta della Rai e della Città di Sanremo, creando un luogo di confronto capace di parlare alle istituzioni e alle nuove generazioni attraverso i linguaggi della sostenibilità e dell’inclusione". Un hub, dunque, che non si limita alla musica ma amplia il perimetro del Festival ben oltre lo storico Teatro Ariston. "Il Palafiori è identificato come Casa Sanremo e questo ci fa molto piacere".
"Confermo, Casa Sanremo è la casa degli italiani - le parole di Luca Lombardi, assessore al Turismo della Regione - Quest'anno vedo delle novità importanti a Casa Sanremo, lavoriamo con tante realtà come Regione Liguria. L'impatto economico del Festival per la Regione Liguria è di 250 milioni di euro. Quando sei arrivato qui 19 anni fa, pensavamo fossi un pazzo (ride, ndr). Ma oggi siamo qui a celebrare quello che hai e avete creato".
L’edizione 2026 si presenta come una vera media factory h24, forte di oltre cento partner tra istituzioni, aziende e media nazionali. Grande novità è la presenza stabile di Casa Sanremo TV e Radio Casa Sanremo sul digitale terrestre, al canale 254, fruibile tramite Smart Tv e app dedicata. Una scelta che punta sulla multicanalità e sulla diffusione capillare dei contenuti in tutta Italia.
Sul fronte istituzionale, Casa Sanremo rafforza la propria vocazione sociale e culturale. In calendario eventi con il Ministero della Salute, il Ministero della Disabilità e appuntamenti dedicati alla legalità, tra cui “Musica contro le mafie” e “Legality NextGen”, con la partecipazione di magistrati, giornalisti e personalità del mondo dell’informazione. Confermate anche le collaborazioni con Caritas, Save the Children, UNICEF, Legambiente e Polizia di Stato, con il format “Una vita da Social” dedicato all’educazione digitale.
Non manca il legame con la Rai, che consolida la partnership con una presenza diffusa delle proprie testate e piattaforme. Il “Benvenuto alla stampa” targato Rai, previsto per il 22 febbraio, si terrà proprio negli spazi di Casa Sanremo, a conferma del ruolo centrale assunto dall’hub nel sistema Festival.
Accanto ai talk istituzionali, trova spazio Casa Sanremo Underground, la piazza coperta aperta al pubblico, con i format Live Box e Performer 4.0 dedicati alla musica emergente e alla creatività. Rinnovata anche l’area food con il Gambero Rosso Roof Restaurant e la Pizza Court, destinati a diventare punti di riferimento per artisti, addetti ai lavori e ospiti.
Spazio inoltre alla cultura con Casa Sanremo Writers, ai podcast originali, all’area benessere Relax Zone e a Casa Sanremo Invest, dedicata al mondo degli investimenti. Un ecosistema articolato che racconta territori, eccellenze e nuove progettualità, coinvolgendo regioni, comuni e realtà produttive da tutta Italia.
Con il taglio del nastro di oggi si apre ufficialmente una nuova stagione per la Casa della Canzone Italiana. Diciannove anni dopo la prima edizione, Casa Sanremo continua a crescere, consolidando il proprio ruolo di piattaforma parallela e complementare al Festival, capace di unire musica, istituzioni, cultura e innovazione in un unico grande spazio condiviso.
(Foto di Erika Bonazinga)