Il conto alla rovescia è ormai entrato nel vivo e la città cambia volto giorno dopo giorno. A undici giorni dall’inizio del Festival di Sanremo, il centro si presenta sempre più come un grande cantiere a cielo aperto: transenne, operai al lavoro e strutture in fase di montaggio raccontano una trasformazione che procede spedita verso la settimana più attesa dell’anno.
In via Matteotti, proprio davanti al Teatro Ariston, ha iniziato a prendere forma l’attesissimo Eni Carpet. La passerella che accompagnerà artisti e ospiti durante tutta la kermesse è tornata a spuntare tra curiosità, smartphone alzati e primi scatti dei passanti. Come da tradizione, il momento clou sarà la sfilata dei cantanti in gara, prevista lunedì 23 febbraio dalle 20.30, vigilia dell’apertura ufficiale del Festival. Un appuntamento che ogni anno richiama centinaia di appassionati sotto il teatro simbolo della manifestazione, pronti a salutare i protagonisti dell’edizione 2026. L’Eni Carpet conferma il ritorno di Eni come main partner, insieme a Enilive e Plenitude, e si presenta anche quest’anno come un’installazione tecnologica di ultima generazione. Per la prima volta, la struttura sarà realizzata in armonia con la scenografia del Teatro Ariston, creando un dialogo visivo e scenografico tra interno ed esterno.
Non solo passerella, ma spazio vivo. Durante l’intera settimana del Festival, il carpet accoglierà personalità, artisti e ospiti istituzionali, trasformandosi in un punto di incontro aperto alla città. L’obiettivo è quello di rendere l’installazione un luogo di partecipazione, capace di coinvolgere pubblico e artisti, superando la semplice funzione di red carpet. Intanto, mentre il montaggio prosegue e le strutture prendono forma, Sanremo entra ufficialmente nella sua fase più frenetica. Il centro si stringe attorno all’Ariston, tra operazioni logistiche e allestimenti che scandiscono il ritmo dell’attesa. La trasformazione è sotto gli occhi di tutti: la città si veste di Festival e l’Eni Carpet è il primo, iconico segnale che lo spettacolo sta per cominciare.