Attualità - 13 febbraio 2026, 10:42

Ospedaletti, DUP 2026-2028 e investimenti “che producono risorse”: Cimiotti rivendica la linea della maggioranza

Al centro dell’assemblea il DUP 2026-2028, il nuovo regolamento rifiuti e la conferma delle aliquote Imu. Il sindaco Cimiotti difende la linea della maggioranza: “Prima manutenzione e decoro, poi investimenti che producono entrate per il paese”

Il Consiglio comunale di Ospedaletti è tornato a riunirsi per affrontare un ordine del giorno denso, con al centro l’esame del Documento Unico di Programmazione (DUP) propedeutico all’approvazione del Bilancio preventivo 2026-2028. Un passaggio tecnico, ma decisivo per tracciare la rotta amministrativa dei prossimi tre anni.

Accanto al DUP, l’assemblea ha discusso e approvato il nuovo regolamento del Servizio Integrato di raccolta rifiuti dell’Ato Ventimigliese – ambito di cui Ospedaletti fa parte – che introduce nuove sanzioni per il conferimento scorretto dei rifiuti. Confermate inoltre le aliquote Imu per il 2026, senza variazioni rispetto al 2025. Via libera anche al sostegno alla campagna Coldiretti per la tutela del “made in Italy” agroalimentare.

Ma il cuore politico della seduta è stato il confronto sulla visione economica e strategica dell’amministrazione guidata dal sindaco Daniele Cimiotti.

“Priorità a manutenzione e investimenti che generano entrate”. Cimiotti ha delineato con chiarezza la filosofia della maggioranza: “Le risorse a disposizione sono poche e con il tempo diminuiscono, mentre i costi aumentano. Per questo abbiamo individuato delle priorità”.

La prima, ha spiegato, riguarda “la manutenzione ordinaria e straordinaria del paese e il decoro urbano”, indicata come esigenza primaria. La seconda è rappresentata dagli investimenti cosiddetti produttivi, capaci cioè di generare ritorni economici per il Comune.

“Nel tempo chi ci ha preceduti ha fatto un ottimo investimento con la farmacia comunale – ha ricordato – perché ogni anno produce risorse da poter reinvestire. Noi abbiamo seguito la stessa logica con la pista: sono investimenti che generano ricavi e aumentano la capacità di spesa dell’amministrazione”.

L’obiettivo dichiarato è duplice: “Diminuire dove possibile le spese correnti e aumentare le entrate correnti, oltre a incrementare le somme senza vincolo che possiamo utilizzare per i servizi e la manutenzione”.

Cantieri e sviluppo turistico. Il sindaco ha poi elencato una serie di interventi già finanziati o in avvio: lavori sulla pista, la nuova biblioteca e la nuova sede della Polizia locale, la deviazione del Tondino in via Cavalier di Malta, gli interventi sul Rio Crogio per il consolidamento del versante dove insiste il capannone della Protezione Civile, il nuovo finanziamento per la videosorveglianza e l’avvio del Piano del Verde.

Tra gli obiettivi anche la riqualificazione del piazzale a mare per ospitare eventi e manifestazioni.

Sul fronte turistico, Cimiotti ha rivendicato un miglioramento dei numeri: “Nel 2019 l’imposta di soggiorno raccolta era di 18 mila euro. Nel 2025 siamo arrivati a 42 mila euro. Siamo ancora su cifre contenute, ma abbiamo più che raddoppiato gli introiti”.

Transizione energetica e comunità energetica “CERnova”. Ampio spazio è stato dedicato al capitolo energia. Ospedaletti ha aderito, insieme a IRE Liguria, alla costituzione di una comunità energetica rinnovabile denominata “CERnova”, di cui il Comune è capofila insieme a Vallebona.

“Abbiamo già una quindicina di soci – ha spiegato il sindaco – e attendiamo la registrazione da parte del GSE. La previsione è di superare i due megawatt di produzione. Con i finanziamenti attesi e un mutuo che siamo disposti ad accendere, potremo generare ricavi consistenti per il Comune”.

Una scelta che, nelle intenzioni della giunta, dovrebbe rafforzare la sostenibilità finanziaria dell’ente nel medio-lungo periodo.

Sociale, sport e centro anziani. Rispondendo alle critiche dell’opposizione, Cimiotti ha difeso l’operato dell’amministrazione anche sul piano sociale. “A Ospedaletti circa 500 ragazzi praticano sport nei nostri impianti, a fronte di una popolazione residente di 3.200 persone. Questo dimostra che le strutture sono attrattive anche per i comuni limitrofi”.

Per i più giovani è attivo il progetto “Farfalla”, con educatori dedicati, mentre per gli anziani sono stati avviati corsi di ginnastica dolce, attività per la memoria e iniziative sociali.

Quanto al centro anziani, il sindaco ha specificato: “Il centro sarà in via Pio VII, nell’alloggio che già in passato era stato utilizzato per questa funzione. Lo stiamo sistemando e sarà una soluzione temporanea fino alla nuova sede del circolo ricreativo”.

Alienazioni, Piccadilly e nuova caserma. Altro capitolo strategico riguarda il piano delle alienazioni, collegato anche al futuro della caserma. “È inutile fare un piano di alienazione se prima non esiste la possibilità concreta di vendere – ha osservato –. Ora stiamo lavorando in quella direzione”.

Tra gli immobili interessati figura l’ex Piccadilly. “Grazie alla rigenerazione urbana abbiamo valorizzato quell’edificio: prima valeva circa due milioni e mezzo, oggi vale più del doppio. È meglio alienarlo piuttosto che lasciarlo nelle condizioni attuali”.

Le risorse derivanti dalle eventuali vendite, nelle intenzioni dell’amministrazione, dovrebbero finanziare non solo la nuova caserma, ma anche altri interventi ritenuti prioritari per il paese.

Il confronto con la minoranza. Il dibattito in aula è stato acceso, con la minoranza che ha chiesto una programmazione più ampia su alcuni capitoli. Cimiotti ha replicato richiamando il principio di sostenibilità finanziaria: “La programmazione si fa con i denari che si hanno a disposizione o che si sa di poter avere. Quando ci saranno nuove opportunità, le coglieremo”.