Dopo oltre dieci anni di chiusura, Ventimiglia celebra la riapertura del Sentiero delle Calandre, storico tracciato sospeso tra mare e roccia che collega il porto alla spiaggia delle Calandre. La data scelta, 14 febbraio, non è casuale: l’Amministrazione comunale ha voluto legare l’evento a un forte valore simbolico, ribattezzando il percorso “Passeggiata degli innamorati”, luogo di incontro, bellezza e condivisione. La riapertura si inserisce in una visione più ampia di rilancio del territorio, più volte richiamata dal sindaco Flavio Di Muro, che punta a trasformare Ventimiglia da semplice punto di passaggio a vera destinazione.
Un ruolo attivo lo ha avuto Cala del Forte, intervenuta nella messa in sicurezza del tratto di propria competenza e promotrice della mostra fotografica Calandre: il sentiero ritrovato, allestita nella sala polifunzionale del porto turistico. «Per Cala del Forte questo progetto è un modo concreto di mettere in relazione il porto con il territorio», ha dichiarato Marco Cornacchia, Amministratore Delegato. «Abbiamo affiancato alla riapertura una mostra che racconta il valore storico e culturale del sentiero, perché un porto moderno deve dialogare con la città e il paesaggio».
Nato alla fine dell’Ottocento come infrastruttura militare, il sentiero fu realizzato nel 1896 dal Corpo dei Bersaglieri su progetto del capitano Giuseppe Lavallea per collegare la Caserma dell’Annunziata alla spiaggia delle Calandre. Persa la funzione difensiva nel Novecento, divenne uno dei luoghi più amati della città, fino alla chiusura di oltre dieci anni fa. Curata da Saverio Chiappalone, con la ricerca storica del dott. Fabio Piuma e quella iconografica di Foto Mariani e dello stesso Chiappalone, l’esposizione ripercorre la trasformazione del sentiero attraverso immagini d’epoca e materiali d’archivio, restituendone il valore nella memoria collettiva.
Il vernissage è in programma sabato alle 11. La mostra sarà visitabile fino al 15 marzo, dal venerdì alla domenica (ore 16–21) con ingresso libero; dal lunedì al giovedì su appuntamento. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Comune di Ventimiglia e rientra nel percorso di valorizzazione culturale promosso da Cala del Forte.