Dietro le luci del Festival di Sanremo, dietro le dirette televisive, le foto che fanno il giro del mondo e i pezzi scritti in tempo reale, c’è una macchina tecnologica che lavora senza sosta. Anche quest’anno il Comune di Sanremo ha affidato a Sistel Telecomunicazioni l’allestimento dell’intera infrastruttura wi-fi destinata ai giornalisti e ai fotografi nelle sale stampa del Festival. Un incarico che riguarda sia la sala stampa dell’Ariston Roof sia quella al Palafiori (Lucio Dalla) e che, come spiega il titolare Danilo Laura, parte da un lavoro apparentemente semplice ma in realtà molto delicato: «Ogni anno riceviamo dal direttore della sala stampa, Trobbiani, la lista completa degli accreditati: nomi, cognomi, testate ed email. A ciascuno creiamo una password personalizzata per l’accesso a internet».
Ogni giornalista può collegare fino a tre o quattro dispositivi – notebook, smartphone e tablet – utilizzando la stessa password. Ma il lavoro di Sistel non si ferma all’invio delle credenziali. L’assistenza è costante e fisica, direttamente nelle due sale stampa, per risolvere problemi di accesso, configurazione o semplicemente per aiutare chi non riesce a trovare la rete, che anche quest’anno porta un nome ormai familiare: Festival di Sanremo seguito dall’anno. E poi ci sono le eccezioni, inevitabili durante una manifestazione di questo calibro. «Capita che arrivi l’artista o il personaggio noto che non è giornalista ma ha l’autorizzazione del direttore. In quel caso una telefonata e, se c’è l’ok, la password viene fornita», racconta Laura con un sorriso.
Ma la presenza di Sistel al Festival va ben oltre le sale stampa. L’azienda cura anche tutta la connettività collaterale legata a RAI Pubblicità e al Consorzio Gruppo Eventi, inclusi i maxi schermi cittadini di corso Garibaldi, piazza Colombo, piazza Borea e Santa Tecla. È Sistel a portare la fibra ottica tra palco e mixer, garantendo collegamenti stabili per audio e luci, come avviene in piazza Colombo e al Suzuki Stage. Importante anche il ritorno della collaborazione con Mondadori – Sorrisi e Canzoni, quest'anno all'hotel Royal, oltre alla connettività per le radio del Villaggio sotto il Casinò, per diverse testate nazionali e per nuove realtà che si affacciano quest’anno sul panorama sanremese. Senza dimenticare le postazioni più “alternative”, come quelle ai Bagni Italia o all’interno di Santa Tecla per FantaSanremo. «Sappiamo già che alcune strutture ci chiameranno all’ultimo momento per essere interconnesse tra loro. Siamo pronti, come sempre», conclude Laura.
I numeri di Sistel al Festival dello scorso anno
Lo scorso anno, tra le sale stampa dell’Ariston Roof e del Palafiori, sono stati sviluppati 14 terabyte di traffico internet, una quantità enorme di dati che non ha mai creato problemi di connessione. Tra Ariston e Palafiori si sono registrati picchi di oltre 300 device collegati contemporaneamente, con una media di 250. Le ultime due serate sono state quelle con il traffico più elevato, ma anche nelle altre il flusso di dati è stato costante e significativo. In totale si sono collegati quasi 900 giornalisti, tutti accreditati attraverso Sistel. Il sistema ha retto perfettamente e avrebbe potuto gestire fino al triplo dei collegamenti. La banda disponibile era pari a 10 Gigabit, con un gigabit dedicato a ciascuna sala stampa.
Il picco massimo ha visto 270 megabyte trasferiti contemporaneamente all’Ariston Roof e 200 megabyte al Palafiori. Da evidenziare che sia al Palafiori che al Roof i collegamenti erano interamente in wi-fi, mentre all’Ariston 19 testate fotografiche hanno richiesto il collegamento via cavo per una maggiore stabilità. Proprio i fotografi, soddisfatti della qualità del servizio, hanno chiesto per l’anno successivo il collegamento cablato anche all’interno dell’Ariston, nella zona a loro dedicata.