Academy Cinema è la nuova proposta triennale della Scuola Holden che punta tutto sulla narrazione visiva. Insieme ad Academy Scrivere, il nuovo corso sfrutterà la rete culturale torinese (Film Commission, TorinoFilmLab). Il preside Alessandro Baricco supervisionerà la didattica, garantendo la continuità qualitativa che distingue la scuola.
Tre master semestrali
In autunno cominceranno anche le lezioni di tre nuovi Master semestrali: “Il lavoro editoriale: l’arte di scegliere le storie”, in collaborazione con Feltrinelli Editore, ha l’obiettivo di formare persone in grado di scegliere le storie per farle arrivare a tutte le possibili declinazioni, a partire dalla forma-libro, con un focus particolare al racconto online. “Narrazioni per il digitale: intelligenza artificiale, creatività umana” intende fornire la preparazione indispensabile per lavorare nel mondo della comunicazione con competenza, visione prospettica e un timbro autoriale. L’utilizzo degli strumenti digitali, e in particolare l’AI, sarà messo al servizio di un approccio umanistico e narrativo al racconto, concentrandosi sulla trasversalità e la crossmedialità per formare i creativi del futuro. “Scrivere per la TV: lo sviluppo dei format”, ideato in collaborazione con l’autrice televisiva Katiuscia Salerno e con la società di produzione Blu Yazmine, ha l’obiettivo di formare autrici e autori televisivi. I partecipanti svilupperanno le competenze per entrare in una factory o nel team autoriale di un programma già esistente.
Una sala cinema accessibile tra una lezione e l’altra
Con l’inizio dell’anno accademico, gli spazi della Scuola sono stati ripensati per far diventare la sede di Borgo Dora un luogo sempre più accogliente e “a misura di studente”. Tra le novità sono state inaugurate tre nuove aule: la Sala Kubrick, dedicata al talento poliedrico di uno dei maggiori cineasti della storia del cinema. La sala cinema sarà dedicata alla memoria della regista e documentarista Agnès Varda. Lì verrà proiettata, a ciclo continuo, una rassegna permanente di film e documentari per il corpo studentesco; in alcune occasioni speciali, durante l’anno la sala cinema sarà anche aperta al pubblico, per incontri con ospiti importanti o eventi. L’Aula Dottor Živago è stata battezzata così in omaggio al bestseller internazionale pubblicato nel 1957 fuori dai confini sovietici grazie a Feltrinelli Editore, nonostante l’ostilità delle autorità russe.
Gli eventi aperti al pubblico
Per accompagnare la nascita di Academy Cinema, la Scuola apre le porte alla città con tre appuntamenti cinematografici.
L’11 febbraio alle ore 18, in General Store, ci sarà una tavola rotonda con la protagonista Valeria Golino, il coprotagonista Saul Nanni e il regista Nicolangelo Gelormini per raccontare il film La Gioia, al cinema dal 12 febbraio.
Il 20 febbraio alle ore 18, sempre in General Store, grazie alla collaborazione con il Lago Film Fest - Piattaforma Lago, lo sceneggiatore e regista del film Le città di pianura Francesco Sossai dialogherà con lo scrittore Cristiano Cavina in un incontro dal titolo I bar del cinema. Verranno esplorate le storie che iniziano dal paesaggio e raccontato cosa succede se il paesaggio è un bar, un autogrill, un parco giochi, un luogo apparentemente al sicuro dall’ avventura.
Il 13 aprile alle ore 18 lo scrittore e sceneggiatore Francesco Piccolo racconterà il suo lavoro di sceneggiatore insieme al direttore di Holden Original Martino Gozzi, in un incontro dal titolo Madame Bovary si accostò al camino, ovvero cosa insegna ad uno scrittore scrivere per il cinema.
Gli appuntamenti proseguono con l’attrice, cantautrice e regista Margherita Vicario, che il 3 marzo alle 18 sarà ospitata in General Store con Alessandro Mari, in un incontro sulla creatività e la ricerca dell’ispirazione intitolato Nascita di un’idea. Margherita Vicario ha vinto tre David di Donatello nel 2025 con il film Gloria!: il premio per il miglior esordio alla regia, il premio per la miglior canzone originale della colonna sonora e il premio come miglior compositrice (insieme a Davide Pavanello).
Il laboratorio di cinema con Michel Gondry
Chicca legata al nuovo ambito cinematografico, il laboratorio di dieci giorni progettato dal regista Michel Gondry grazie alla collaborazione tra la Holden e il Museo Nazionale del Cinema di Torino. La partnership è nata grazie alla co-progettazione di una serie di eventi che rendono omaggio al regista francese, a cui sarà dedicata una retrospettiva alla Mole Antonelliana. Autore di film di culto come Se mi lasci ti cancello, scritto da Charlie Kaufman e interpretato da Jim Carrey e Kate Winslet, Gondry è anche ideatore del progetto artistico L’Usine de Films Amateurs, ispirato al suo film Be Kind Rewind. Dal 22 al 31 maggio 2026, la Scuola Holden ospiterà questo evento partecipativo che, in linea con lo spirito della Holden, vuole rendere il cinema accessibile a tutti e permettere di sperimentare il processo di produzione di un film. Piccoli gruppi di persone avranno la missione di scrivere, girare, montare e proiettare il loro cortometraggio in tempo record: tre ore. Le scenografie dei set cinematografici temporanei saranno costruite con materiali di recupero. Alla Holden saranno allestiti quattordici set – tra i quali la carrozza di un treno, un ufficio, una camera da letto, una discoteca, una stazione di polizia e una prigione. L’Usine de Films Amateurs ha già fatto tappa in 22 città di 14 Paesi in tutto il mondo, coinvolgendo 65.000 partecipanti e portando alla realizzazione di 5.000 film.
Le borse di studio
Per le iscrizioni ad Academy Cinema, ad Academy Scrivere e al biennio di Original, nel 2026/27 sono state istituite molte facilitazioni per il pagamento delle rette. In particolare, il costo annuale cambierà in base a tre fasce di reddito. Le borse di studio, che verranno assegnate a ogni data dei test d’ammissione, sono passate da 64 a 88 in totale: 44 per chi farà Academy e 44 per chi si iscriverà a Original. Le borse verranno distribuite a partire da chi rientra in una fascia ISEE più bassa. Un’altra importante novità per l’anno 2026/2027 sono 6 borse di studio che copriranno il 100% della retta e che verranno assegnate durante le sessioni di test da marzo a maggio attraverso una serie di partenariati locali e nazionali di alto profilo: la Città di Torino, il Salone Internazionale del Libro di Torino, la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Netflix e Fandango.
Ciascuna di queste realtà supporterà uno dei borsisti o delle borsiste, offrendo loro un percorso di mentorship. L’attribuzione delle borse avverrà sulla base del merito, laddove nelle prove di ammissione verrà registrata una particolare brillantezza, e naturalmente del bisogno.
Tra le mosse fatte per agevolare i diritti civili la Scuola inoltre consente di intraprendere la carriera alias a partire da ottobre 2026.
Per info: www.scuolaholden.it