La Lega Sanremo interviene con una nota ufficiale per esprimere piena solidarietà al comico Pucci, finito al centro delle polemiche dopo l’annuncio della sua partecipazione al Festival di Sanremo, poi ritirata. Secondo quanto dichiarato dal movimento, Pucci sarebbe stato oggetto di “vergognosi attacchi” da parte di una parte della sinistra, colpevole – si legge nel comunicato – di aver scatenato “una reazione spropositata e inaccettabile”. La Lega Sanremo definisce Pucci “un comico autentico e libero”, la cui unica colpa sarebbe stata quella di “non essere allineato al pensiero della sinistra woke”.
Nel comunicato si parla di insulti e minacce, che avrebbero coinvolto anche la famiglia dell’artista, creando “un clima da Inquisizione” tale da spingerlo a rinunciare alla partecipazione al Festival. Una decisione che viene definita “un fatto gravissimo e un precedente molto pericoloso”. Per la Lega Sanremo, quanto accaduto rappresenta “una deriva inquietante”: “Se non la pensi nel modo giusto, vieni delegittimato, isolato e messo a tacere”. Un atteggiamento che, secondo il movimento, “non è confronto democratico, ma fascismo rosso”.
La nota si chiude con una presa di posizione netta: “La Lega Sanremo sta dalla parte della libertà, del pluralismo e del rispetto delle persone”, ribadendo “piena solidarietà a Pucci” e concludendo con un messaggio simbolico: “Questa non è Sanremo”.