Il 10 febbraio si celebra il “Giorno del Ricordo”, istituito con la legge n. 92 del 30.03.2004, in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata e delle vicende degli esuli partiti in massa dal confine orientale dell’Italia per sfuggire alla pulizia etnica attuata dal regime jugoslavo dopo il 1945.
Come di consueto, a Imperia si terrà una cerimonia commemorativa, articolata in due momenti, alla presenza delle Autorità civili, militari e religiose della provincia. In particolare, la commemorazione avrà luogo martedì 10 febbraio a partire dalle ore 9.00, presso i Giardini Martiri delle Foibe dove sarà deposta una corona d’alloro. Seguiranno gli interventi del Sindaco e Presidente della Provincia di Imperia e del Presidente dell’Associazione Venezia Giulia e Dalmazia. A seguire, alle ore 10.00, presso l’Auditorium della Camera di Commercio, si terrà un incontro con gli studenti, organizzato dalla Prefettura in collaborazione con il Comune, la Provincia, l’Ufficio Scolastico Provinciale e il Comitato provinciale ANVGD (Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia).
All’incontro interverrà il Prefetto di Imperia e sarà data lettura della testimonianza di Marcello Orengo, fratello di Antonio, finanziere deceduto all’interno delle foibe nel 1947, al quale è stata dedicata una via in frazione Latte, a Ventimiglia. L’evento vedrà inoltre la partecipazione della famiglia Vivoda, il cui padre, Lino Vivoda, fu Esule Istriano e renderà questo momento di commemorazione particolarmente intenso e significativo. L’incontro sarà curato dagli studenti della provincia, che attraverso l’esecuzione di brani musicali e momenti di espressione teatrale, accompagneranno i presenti in un percorso di memoria, storia e riflessione.