Si è svolta a Camporosso, presso il Centro polivalente Giovanni Falcone, la cerimonia di inaugurazione di Progetto Goya, nuova associazione impegnata nella prevenzione e nel contrasto del bullismo e del cyberbullismo. L’evento si è tenuto in occasione della Giornata nazionale contro bullismo e cyberbullismo, che ricorre il 7 febbraio. Alla firma dell’atto costitutivo erano presenti i fondatori dell’associazione, le amministrazioni comunali di Camporosso e dei comuni limitrofi, gli assessori regionali Alessandro Piana e Marco Scajola, oltre ai consiglieri regionali Veronica Russo, Valter Sorriento ed Enrico Ioculano, a testimonianza di un’ampia condivisione istituzionale del progetto.
Quella dell’inaugurazione rappresenta solo la prima tappa del percorso di GOYA APS, che entrerà pienamente nella fase operativa a partire da settembre, con l’avvio del nuovo anno scolastico. Centrale sarà infatti l’attenzione rivolta alla prevenzione in ambito scolastico e familiare, attraverso attività di sensibilizzazione, ascolto e supporto. All’iniziativa ha espresso il proprio apprezzamento anche il SAPPE – Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, che ha preso parte all’evento. Il Segretario Provinciale Giuseppe Giangrande ha ringraziato il presidente di ACEB e ideatore del progetto, Stefano Urso, e il vicepresidente ACEB nonché presidente del Consiglio comunale di Camporosso, Davide Grimaldi, per l’attenzione dimostrata verso un tema di grande attualità.
Nel suo intervento, Giangrande ha sottolineato come «la prevenzione rappresenti uno strumento fondamentale per contrastare bullismo e cyberbullismo, fenomeni che, se non intercettati in tempo, possono sfociare in condotte devianti e veri e propri reati». Portando anche i saluti del Segretario Nazionale SAPPE Vincenzo Tristaino, ha ribadito la vicinanza della Polizia Penitenziaria alle iniziative di tutela dei soggetti più fragili. Il SAPPE ha inoltre evidenziato l’importanza di ascolto, supporto psicologico, consulenza legale e formazione come strumenti concreti per intervenire prima che il disagio giovanile degeneri, richiamando al contempo l’attenzione sulle criticità del sistema penale minorile, sempre più sotto pressione.
«Investire oggi nella prevenzione significa garantire domani maggiore sicurezza e coesione sociale», ha concluso Giangrande, rivolgendo un augurio di buon lavoro a GOYA APS, con l’auspicio che possa diventare un punto di riferimento stabile per il territorio ligure.