Cronaca - 07 febbraio 2026, 17:24

Furti nell’entroterra di Sanremo, cresce l’allarme: i residenti di frazione San Lorenzo fanno rete per difendere le abitazioni

Dopo Villetta e Verezzo, segnalazioni anche a San Lorenzo: controlli di vicinato, allarmi privati e attesa per la videosorveglianza

L’entroterra di Sanremo torna a fare i conti con una serie di furti e tentativi di intrusione nelle abitazioni che, negli ultimi mesi, hanno alimentato un clima di forte preoccupazione tra i residenti. Dopo i casi segnalati nelle zone di Villetta e Verezzo, episodi analoghi si sarebbero verificati anche nella valle di San Lorenzo e in altre aree collinari e frazionali della città. Secondo quanto riferito dai residenti, i primi episodi risalirebbero alla fine dello scorso anno, tra novembre e dicembre, con una modalità che ha destato particolare allarme: tentativi ripetuti, a breve distanza di tempo e spesso a poche decine di metri l’uno dall’altro. In alcuni casi, mentre un’abitazione veniva presa di mira, i vicini facevano appena in tempo ad avvisarsi a vicenda che i malintenzionati si spostavano subito verso un’altra casa.

Una situazione che ha colpito zone caratterizzate da strade consorziali, abitazioni sparse, campagne e aree a ridosso del bosco, dove vivono centinaia di famiglie, tra cui anziani e nuclei con bambini. Oltre ai furti veri e propri, a pesare è anche il danno economico causato da finestre, porte e serramenti forzati, oltre al disagio psicologico legato al senso di insicurezza. Di fronte a questi episodi, i residenti di frazione San Lorenzo hanno deciso di fare rete. Non si tratta di ronde (termine dal quale prendono esplicitamente le distanze) ma di una maggiore presenza sul territorio attraverso semplici passeggiate diurne e serali, nelle quali i residenti mettono a disposizione il proprio tempo togliendolo alla famiglia, movimenti visibili e un costante contatto tra vicini. L’obiettivo è duplice: da un lato scoraggiare eventuali intrusioni, dall’altro segnalare tempestivamente situazioni sospette alle forze dell’ordine.

«È un normale controllo di vicinato – spiegano – un po’ come tenere accesa la luce in casa. Camminiamo, ci salutiamo, osserviamo quello che succede e, se notiamo qualcosa di anomalo, avvisiamo subito». Un’attività che spesso si integra con le consuete uscite serali, come le passeggiate con il cane, e che punta a rafforzare il senso di comunità. Nel frattempo, molte famiglie hanno investito in sistemi di sicurezza privata, come impianti di allarme, affrontando spese non indifferenti pur di sentirsi più tutelate. I residenti sottolineano però l’importanza del coordinamento con le istituzioni: i contatti con le forze dell’ordine sono costanti e, in caso di emergenza, resta fondamentale la segnalazione immediata ai numeri preposti. L’importanza dei controlli che vengono fatti quotidianamente dai residenti è sfociata in molti tentativi di furto sventati.

Dal Comune, intanto, è arrivata la conferma dell’intenzione di potenziare la videosorveglianza anche nelle frazioni e nei quartieri collinari, una misura accolta con favore da chi vive nell’entroterra. «Speriamo – dicono i residenti – che questi interventi possano riguardare tutte le zone colpite e contribuire a riportare maggiore serenità». Un problema diffuso, dunque, che non riguarda un singolo quartiere ma una parte ampia del territorio sanremese, e che vede i cittadini uniti nel tentativo di difendere, in modo responsabile e legale, la sicurezza delle proprie case.