Nei giorni 4 e 5 febbraio 2026, gli agenti della Polizia Penitenziaria della Casa circondariale di Sanremo, in Valle Armea, hanno incontrato gli alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado dei plessi di Roverino e Ventimiglia Alta dell’Istituto Comprensivo Cavour di Ventimiglia, diretto dalla dirigente dott.ssa Antonella Costanza.
Cultura della legalità, prevenzione del bullismo e del cyberbullismo, collaborazione tra le istituzioni: questi, in sintesi, i temi al centro degli incontri, promossi dal funzionario giuridico-pedagogico dott.ssa Martina Monteleone, dal vice ispettore Davide Cioffo, dall’assistente capo coordinatore Francesco Grimaldi e dagli agenti della Polizia Penitenziaria di Sanremo Serena Di Grezia, Giuseppe Ienna, Raffaele Di Pietro e Nicola Bavio, che attraverso racconti di esperienza personale, slide, numeri e statistiche hanno illustrato ai ragazzi il valore della consapevolezza, sia giuridica sia etica, per un comportamento responsabile nella società.
Numerosi i temi affrontati, tutti di stringente attualità, a partire dalla violenza di genere, con il femminicidio indicato come punta dell’iceberg di una società in cui persistono ancora antichi pregiudizi.
Con un linguaggio semplice e diretto, l’ispettore ha inoltre invitato gli studenti a riflettere sui fenomeni del bullismo e del cyberbullismo, illustrando le normative vigenti e fornendo strumenti utili per affrontare la rete in modo più consapevole, evitando le numerose insidie, spesso poco visibili, del mondo digitale.
Al termine di ogni intervento, gli alunni hanno partecipato attivamente, ponendo domande e condividendo le proprie esperienze in un clima di confronto naturale, costruttivo e partecipato.
Gli incontri si inseriscono nel più ampio ventaglio di attività legate ai percorsi trasversali di Educazione civica proposti dall’IC Cavour di Ventimiglia e, ne siamo certi, avranno positive ricadute didattiche e civili sul percorso di crescita degli studenti.