Attualità - 05 febbraio 2026, 07:21

Autovelox a Sanremo: concluso l’iter con Prefettura e Ministero: verso la piena operatività, procedura di omologazione degli impianti

Il Comune pronto all’autorizzazione per l’uso continuativo nei punti più critici della viabilità, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza stradale

Sanremo si prepara a chiudere definitivamente il lungo capitolo legato all’omologazione degli autovelox, un passaggio cruciale per la sicurezza stradale cittadina e per la piena operatività dei controlli della velocità. Dopo mesi di adeguamenti normativi e di interlocuzioni con Prefettura e Ministero, il Comune ha completato tutto l’iter richiesto ed è ora in attesa dell’autorizzazione formale che consentirà l’utilizzo degli impianti in modalità continuativa.

Negli ultimi anni il quadro normativo sugli autovelox è stato oggetto di numerosi aggiornamenti e chiarimenti. A livello nazionale è stato istituito un osservatorio dedicato, che ha imposto a tutti i Comuni di censire e registrare entro termini precisi il posizionamento degli strumenti, i modelli utilizzati e la relativa documentazione tecnica. Un passaggio obbligato, coordinato dalle Prefetture, che ha visto il coinvolgimento delle Polizie locali, della Polizia stradale e dei Carabinieri in un lavoro istruttorio condiviso. Sanremo ha partecipato a questo percorso, trasmettendo tutta la documentazione richiesta e adeguandosi progressivamente alle nuove indicazioni ministeriali. Conclusa questa fase, la Prefettura potrà autorizzare l’utilizzo degli autovelox cittadini 24 ore su 24. Nel frattempo, come già avvenuto in passato, gli strumenti sono stati utilizzati esclusivamente con la presenza delle pattuglie per la contestazione immediata delle infrazioni, in attesa delle autorizzazioni definitive per il funzionamento automatico.

Un ulteriore tassello riguarda l’evoluzione normativa a livello centrale, che punta a chiarire in modo definitivo la distinzione tra dispositivi “approvati” e “omologati”. L’obiettivo è rendere pienamente operativi anche gli strumenti più recenti, superando le incertezze che negli ultimi mesi hanno rallentato l’attività di controllo in molti Comuni italiani. In questo contesto, Sanremo risulta già allineata ai nuovi criteri richiesti. Gli autovelox cittadini interessano in particolare due arterie considerate critiche per la sicurezza: corso Marconi e corso Mazzini. Si tratta di tratti stradali caratterizzati da velocità spesso elevate e che, negli anni, sono stati teatro di incidenti anche gravi, in alcuni casi con esiti mortali. Proprio questi elementi oggettivi hanno motivato la necessità di mantenere attivi e pienamente funzionanti i dispositivi di controllo della velocità.

Parallelamente, l’Amministrazione e la Polizia Locale stanno portando avanti un percorso più ampio di miglioramento della sicurezza stradale. Oltre ai controlli elettronici, sono in corso interventi sulla viabilità urbana, con la realizzazione di attraversamenti pedonali rialzati, il potenziamento dell’illuminazione e una maggiore attenzione ai punti più critici della rete stradale. Un insieme di azioni che si inserisce negli obiettivi europei e nazionali di riduzione dell’incidentalità entro il 2030. I dati, sia locali sia nazionali, confermano che l’uso di autovelox e tutor contribuisce in modo significativo alla diminuzione degli incidenti, favorendo il rispetto dei limiti di velocità. In quest’ottica, la conclusione dell’iter di omologazione rappresenta per Sanremo non solo un adempimento tecnico, ma un passaggio fondamentale per rafforzare la tutela della sicurezza di automobilisti e pedoni.

Le tempistiche restano legate agli ultimi passaggi formali, ma l’auspicio è che l’autorizzazione arrivi a breve, consentendo di mettere finalmente la parola fine a una fase complessa e di rendere pienamente operativi strumenti considerati essenziali per la prevenzione e la sicurezza sulle strade cittadine.