Sanremo perde una delle sue figure più autentiche e generose: Franco Barlaam, tassista storico, uomo di valori, amico sincero di tanti, protagonista silenzioso della vita civile e sociale della città.
Nel 1990 realizzai con lui una piccola intervista a bordo del suo taxi. Raccontava con orgoglio di quando accompagnava Louis Armstrong durante il Festival di Sanremo: non lo diceva per vantarsi, ma per trasmettere l’emozione di una Sanremo che sapeva accogliere il mondo con stile e umanità. Franco non era solo un autista: era un narratore, un osservatore attento, un ambasciatore spontaneo della nostra città.
Tra noi c’era una vera amicizia, fatta di rispetto, valori condivisi e stima reciproca. Franco combatteva sempre le sue battaglie a viso aperto, con un solo obiettivo: la verità e la giustizia. Non si è mai voltato dall’altra parte, soprattutto quando si trattava di difendere i più deboli.
A lui si deve anche l’intitolazione di Piazza Muccioli, frutto del suo impegno civile e della sua profonda attenzione ai temi del recupero umano e sociale. Una battaglia combattuta con coraggio, perché credeva che una città giusta fosse una città più bella.
Franco ha sempre sognato una Sanremo pulita, accogliente, viva, turistica nel senso più nobile del termine: una città capace di rispettare le persone e di offrire dignità, lavoro e speranza.
Oggi Sanremo perde un uomo perbene, uno che ha lasciato un segno vero nella memoria collettiva.
Ciao Franco.
La tua corsa continua nei cuori di chi ti ha voluto bene
Roberto Pecchinino
Video intervista a Franco Barlaan, fatta mentre guidava il suo taxi, nelle vie di Sanremo nel 1990: