Attualità - 30 gennaio 2026, 08:07

Bordighera: bene confiscato in via Torino, il Comune chiede la revoca e la restituzione all’Agenzia nazionale

Dopo le procedure andate deserte, l’alloggio potrà essere riassegnato dall’ANBSC alle Forze dell’Ordine

Il Commissario prefettizio di Bordighera, con i poteri del Consiglio comunale, ha approvato una delibera con cui il Comune chiede la revoca del decreto di trasferimento dell’immobile confiscato alla criminalità organizzata in via Privata Torino 1, e la restituzione del bene all’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati (ANBSC).

L’alloggio, trasferito al patrimonio indisponibile comunale nel 2021 per finalità istituzionali e sociali, è stato oggetto negli anni di diversi tentativi di valorizzazione: dall’assegnazione al terzo settore fino al progetto di una casa rifugio di secondo livello per donne vittime di violenza. Tuttavia, tutte le procedure attivate sono andate deserte o non hanno avuto seguito. E, visto il mancato interesse all’utilizzo diretto da parte dell’ente, l’Amministrazione ha ritenuto opportuno rinunciare all’assegnazione del bene, anche considerando che altri immobili confiscati presenti sul territorio comunale sono già destinati con successo a finalità sociali.

La decisione tiene conto inoltre della richiesta dell’Arma dei Carabinieri, che ha manifestato interesse per l’immobile per far fronte a esigenze alloggiative del proprio personale. Poiché solo l’ANBSC può procedere all’assegnazione diretta alle Forze dell’Ordine, il Comune ha deliberato la restituzione dell’alloggio affinché l’Agenzia possa valutarne una nuova destinazione.

Redazione