Il fascino e la filosofia di Libereso Guglielmi travalicano i confini della Riviera per approdare nel cuore pulsante della cultura romana. Mercoledì 4 febbraio, il prestigioso Teatro degli Scrittori di Roma ospiterà “Sonorità. Paesaggi e personaggi sonori”, un evento speciale dedicato all’indimenticabile “Giardiniere di Calvino”, figura che ha segnato profondamente la storia e l’anima di Sanremo.
L’incontro, ideato dall’artista Monica Marziota, si preannuncia come un viaggio sensoriale che intreccia la melodia alla memoria. Al centro della serata, la presentazione di due opere fondamentali curate da Claudio Porchia, giornalista e scrittore matuziano che da anni custodisce e diffonde il pensiero di Libereso: il “Diario di un giardiniere anarchico” e “Ricette per ogni stagione”.
Non sarà una semplice commemorazione, ma un racconto vivo. Attraverso le parole di Porchia e gli interventi musicali della Marziota, il pubblico romano potrà scoprire (o riscoprire) l’attualità di un uomo che ha trasformato la botanica in una filosofia di vita radicale, basata sul rispetto della terra e sulla libertà di pensiero.
Il legame tra Sanremo e Libereso resta indissolubile, e vederlo celebrato in un contesto così aulico — la sede della Federazione Unitaria Italiana Scrittori — conferma quanto il suo messaggio di "anarchia gentile" sia ancora capace di interrogare il presente. Tra erbe commestibili, racconti calviniani e note musicali, Roma si prepara a respirare un po’ dei profumi e della saggezza del nostro Ponente.