In Liguria, dove la scarsità di alloggi e i vincoli orografici e paesaggistici complicano il mercato immobiliare, la FIAIP (Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali) interviene nel dibattito sugli affitti brevi e l’emergenza abitativa. Il delegato regionale al turismo, Alessio Bellinghieri, sottolinea che “è sbagliato colpevolizzare il turismo extralberghiero come unica causa del caro-affitti. Restrizioni e divieti da soli non abbassano i canoni senza politiche strutturali di incremento dell’offerta”.
Secondo la FIAIP, limitare gli affitti brevi senza creare nuove abitazioni rischia di generare immobili sfitti e degrado del patrimonio esistente. La federazione propone invece una strategia basata su quattro pilastri:
- Recupero di edifici dismessi e trasformazione di aree non residenziali in alloggi per studenti, giovani coppie e categorie fragili.
- Promozione di strumenti come rent-to-buy e locazioni agevolate, garantendo tutele ai proprietari che affittano a lungo termine.
- Accelerazione delle procedure autorizzative per edilizia sociale e incentivi per investimenti in alloggi a canone concordato.
- Creazione di una banca dati affidabile per monitorare domanda e offerta e orientare interventi efficaci.
La FIAIP si propone come interlocutore tecnico fondamentale per Regione e amministrazioni locali, offrendo supporto per definire regole che garantiscano diritto alla casa, tutela della proprietà privata e sostenibilità del turismo, pilastro economico della Liguria.