I Barbagiuans di Monaco hanno conquistato la sesta edizione della Fight Aids Cup al termine di una partita intensa e ricca di emozioni, disputata sotto l’Alto Patronato di S.A.S. la Principessa Stéphanie, Presidente e Fondatrice di Fight Aids Monaco. L’intero ricavato dell’evento benefico sarà devoluto all’associazione, impegnata nella lotta contro l’HIV.
Organizzata da Louis Ducruet e dai Barbagiuans di Monaco, la FIGHT AIDS CUP è diventata nel corso degli anni un appuntamento imprescindibile della vita sportiva e solidale del Principato, inserito nel prestigioso contesto del Festival Internazionale del Circo di Monte-Carlo.
Questo match di calcio di gala e di prestigio ha riunito ancora una volta sul prato dello Stadio Louis-II numerose leggende del calcio mondiale, davanti a un pubblico numeroso ed entusiasta. Per questa sesta edizione, il Cirque FC era guidato dal suo capitano Andriy Shevchenko, Pallone d’Oro 2004, ed allenato da Marco Simone, contro la squadra dei Barbagiuans di Louis Ducruet, diretta dalla panchina da Ludovic Giuly, infortunato per l’occasione e costretto a rinunciare alla partecipazione come giocatore. All'evento anche una delegazione della Sanremese ampiamente rappresentata, con la presenza in tribuna di numerosi giovani e membri dello staff.
LA PARTITA:
L’incontro si è aperto con ritmi elevati e un gol immediato di Javier Chevanton a favore dei Barbagiuans. Il Cirque FC ha reagito prontamente trovando il pareggio con Maxime Gonalons, fissando il punteggio sull’1-1. La gara è rimasta poi molto equilibrata, con numerose occasioni da entrambe le parti, grande intensità e massimo impegno fino al fischio finale, in un’atmosfera straordinaria sugli spalti. Nonostante le opportunità create da entrambe le squadre, nessuna è riuscita a trovare il gol decisivo nei tempi regolamentari. La partita si è quindi conclusa sull’1-1, rendendo necessari i calci di rigore per decretare la squadra vincitrice.
Al termine di una serie lunga e combattuta, il portiere Flavio Roma ha effettuato una parata decisiva, consegnando il match point a Olivier Veigneau, che ha trasformato il rigore della vittoria, regalando il successo ai Barbagiuans di Monaco.
Si tratta della seconda vittoria dei Barbagiuans nella FIGHT AIDS CUP, dopo i quattro successi del Cirque FC. Louis Ducruet ha così sollevato il trofeo insieme alla sua squadra e tornerà in questa competizione nel 2027 da campione in carica.
La serata è proseguita con il tradizionale gala, durante il quale il Trofeo Jeannot Petit, assegnato al miglior giocatore della partita e in omaggio al compianto Jean Petit, storico membro dei Barbagiuans di Monaco, è stato consegnato a Eden Hazard. Alla sua prima partecipazione, l’ex leggenda del calcio belga ha offerto una prestazione di grande classe, applaudita dal pubblico competente dello Stadio Louis-II e dagli organizzatori.
Grazie a un’ottima affluenza sugli spalti e a un parterre di grande prestigio, questa sesta edizione ha confermato ancora una volta il forte entusiasmo intorno alla FIGHT AIDS CUP e alla causa che essa sostiene. Da sei anni, sotto l’impulso di Louis Ducruet, i Barbagiuans di Monaco si impegnano attivamente al fianco di FIGHT AIDS MONACO, facendo di questo evento un simbolo forte di solidarietà, sport e generosità.
«Questa FIGHT AIDS CUP rappresenta molto più di una semplice partita di calcio. Vedere riunite leggende del calcio e un tale coinvolgimento attorno alla causa sostenuta da Fight Aids Monaco è un immenso motivo di orgoglio. Questa vittoria è collettiva, al servizio di una causa fondamentale», ha dichiarato Louis Ducruet, Presidente dei Barbagiuans di Monaco e organizzatore dell’evento, prima di aggiungere: «È un piacere immenso giocare ogni anno al fianco di calciatori che ammiravo da giovane e che continuo ad ammirare tuttora. La storia ricorderà che questa FIGHT AIDS CUP è stata la prima a essere onorata dalla presenza di un Pallone d’Oro, Andriy Shevchenko, e che rappresenta anche la seconda vittoria dei Barbagiuans. Sarò quindi felice di tornare il prossimo anno da campione in carica. Nel frattempo, ci attende un bellissimo programma per il 2026…».