Si è tenuto questo pomeriggio a Sanremo, presso la sala della Federazione Operaia in via Corradi, l’incontro promosso dall’associazione culturale Assonanze dal titolo “Intelligenza artificiale: quanto è intelligente?”. Un appuntamento partecipato, che ha acceso il confronto su uno dei temi più attuali e complessi del nostro tempo.
L’iniziativa ha visto la presenza di esperti provenienti da ambiti diversi, capaci di offrire al pubblico uno sguardo articolato sull’intelligenza artificiale, tra applicazioni pratiche, riflessioni critiche e interrogativi culturali. Ad aprire il ciclo di interventi è stato Marco Minerva, informatico e divulgatore, da anni impegnato nella promozione di conferenze e corsi dedicati all’I.A. Minerva ha illustrato, con linguaggio semplice ed esempi concreti, come utilizzare gli strumenti informatici in modo consapevole, soffermandosi sulle potenzialità già oggi accessibili nella vita quotidiana.
A seguire, Mario Puppo, perito industriale e socio di Projectsudio, realtà con sede a Sanremo ma attiva a livello internazionale nella progettazione integrata e nella funzionalità del prodotto, ha posto l’attenzione sui rischi e sulle criticità legate allo sviluppo dell’intelligenza artificiale, sottolineando la necessità di un approccio responsabile e regolato a una tecnologia in rapida evoluzione.
Particolarmente stimolante anche l’intervento di Francesco Ghilardi, che ha portato al centro del dibattito il rapporto tra arte e intelligenza artificiale. Attraverso la presentazione di un quadro di un artista francese, riprodotto a partire da un’immagine generata dall’I.A., il pubblico è stato invitato a interrogarsi su una domanda tutt’altro che banale: chi è il vero autore di un’opera creata con il supporto dell’intelligenza artificiale? Un tema che apre scenari nuovi e già concreti nel campo artistico e creativo.
L’incontro è stato introdotto e moderato da Davide Benza, CEO di Benza Water Storage S.r.l. di Sanremo e socio di Assonanze, che ha guidato il confronto mettendo in dialogo competenze tecniche, riflessioni etiche e prospettive future. Il dibattito si è così concentrato sulle opportunità offerte dall’intelligenza artificiale, sui suoi metodi di sviluppo e sui rischi connessi, in un clima di ascolto e partecipazione.
L’iniziativa di Assonanze si inserisce in un percorso di divulgazione e approfondimento culturale, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza su un tema destinato a incidere sempre più profondamente sulla società, sull’economia e sulla cultura. Un pomeriggio di confronto che ha confermato l’interesse crescente del pubblico sanremese verso le grandi trasformazioni tecnologiche in atto.