Oltre 2,3 milioni alla Liguria dal Pnrr per l’evoluzione delle componenti informatiche finalizzate alla gestione delle pratiche destinate agli Sportelli Unici per l’Edilizia (SUE) dei Comuni liguri. È quanto assegnato alla Regione a seguito della partecipazione all’Avviso, rivolto alle Regioni e alle Province autonome, nell’ambito della Missione 1 “Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura” del Pnrr, indetto dal Dipartimento della funzione pubblica. La misura prevede la realizzazione e l’adeguamento tecnologico della piattaforma SUE regionale e della componente dedicata agli enti terzi (nello specifico i Comuni), al fine di rafforzare l’integrazione applicativa tra le amministrazioni coinvolte.
“Con l'adeguamento della piattaforma SUE in pratica avremo notevoli vantaggi per cittadini e imprese in quanto si vedranno evidenti semplificazioni dei procedimenti edilizi che miglioreranno l’efficienza e la qualità dei servizi digitali offerti e questo si tradurrà, a regime, in tempi più rapidi nell’espletamento delle pratiche edilizie”, afferma l'assessore alla Transizione digitale e Informatica Luca Lombardi.
"Con questo intervento miglioreremo, uniformandola e semplificandola notevolmente, l'attività dei Comuni in materia di sportelli unici per l'edilizia e ciò si rifletterà sugli utenti finali, cittadini, imprese e stakeholder vari - spiega l'assessore regionale all'Edilizia e alle Politiche abitative Marco Scajola -. Ormai da anni, come Regione Liguria, siamo costantemente al lavoro per affiancare ai tanti cantieri aperti modernità, semplicifazione e aggiornamento delle procedure per renderle sempre più efficaci e veloci. Questa nuova iniziativa lo dimostra e ci conferma come Regione all'avanguardia nel settore. Un ringraziamento al ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo per questa nuova opportunità e in generale per il lavoro svolto proprio in tema di semplificazioni in campo amministrativo".
Nel dettaglio, l'importo complessivo del finanziamento assegnato a Regione Liguria è pari a 2.332.860 euro. A conclusione delle attività di sviluppo e di adeguamento è prevista la distribuzione del servizio presso i Comuni richiedenti, attraverso un sistema di adesione, attualmente in fase di progettazione e sviluppo, che consentirà una diffusione progressiva e omogenea della piattaforma sul territorio regionale.