A Parigi, nei giorni scorsi, si è inaugurata una mostra che non racconta soltanto un percorso artistico, ma la traiettoria di una vita. Una storia che parte da Bajardo, quasi mille metri d’altitudine nell’entroterra ligure, e arriva fino ai canali del decimo arrondissement parigino. Il protagonista è Livio Tamagno, un uomo che ha trasformato un amore estivo degli anni Sessanta in un destino, senza mai smettere di portare con sé il profumo del suo paese.
A ricostruire questa vicenda è Daniela Martini, assessora alla Cultura e al Turismo di Bajardo, che conosce bene Livio e la sua ostinata fedeltà alle radici. Perché Livio, pur vivendo da decenni a Parigi, non ha mai smesso di tornare ogni estate nel borgo dove è cresciuto, né di custodire il dialetto, le immagini e le storie della sua infanzia. Le ha trasformate in poesia, vincendo concorsi e diventando, quasi senza volerlo, un ambasciatore affettivo del suo paese.
La sua storia d’amore con Domenica – la giovane babysitter russa che negli anni Sessanta trascorse un’estate a Bajardo – sembra uscita da un romanzo. Sguardi timidi, lettere che attraversano l’Europa, un invito improvviso: “Livio, e se venissi a trovarmi qui a Parigi?”. Lui parte per quindici giorni e non torna più. Da lì nascono una famiglia, una casa a Montmartre, un orto curato con orgoglio e una vita costruita lontano, ma mai davvero altrove.
Questa vicenda, così semplice e così universale, ha colpito un documentarista genovese, che ha deciso di trasformarla in un progetto narrativo fatto di parole e immagini. È nata così LBP. Livio – Bajardo – Paris, una mostra che non si limita a esporre fotografie, ma costruisce un ponte simbolico tra due luoghi: un frammento di Bajardo portato a Parigi e, come accadrà quest’estate, un frammento di Parigi che tornerà a Bajardo.
All’inaugurazione, ospitata al Ristorante Italiano Generoso, una piccola delegazione del Comune di Bajardo ha voluto essere presente per testimoniare vicinanza e affetto a Livio e Domenica, due persone riservate che per una sera si sono ritrovate al centro dell’attenzione. Merito del collettivo Khonsu Photos, che ha curato il progetto con un approccio narrativo, attento ai territori e alle persone.
La mostra LBP. Livio – Bajardo – Paris resterà visitabile fino ad aprile 2026, al 46 Quai des Jemmapes, nel cuore della capitale francese. Un’occasione per scoprire come una storia personale possa diventare racconto collettivo, e come un piccolo borgo ligure possa trovare spazio, con naturalezza, tra le luci di Parigi.