Politica - 13 gennaio 2026, 09:53

Campana contro l'aborto a Sanremo, CGIL: "Iniziativa violenta, il Vescovo torni sui propri passi"

"Morale singolare quella del Vescovo che nel 2026, mentre le donne cercano ancora di sottrarsi alla violenza della cultura patriarcale, lui la celebra colpevolizzandole e imponendo ad un’intera comunità e al Paese il proprio pensiero che poco ha a che vedere con l’umana misericordia predicata dalle religioni"

"Chissà se il Vescovo Antonio Suetta, così solerte nel ricordare i bambini non nati, è altrettanto solerte nel ricordare i bambini e i loro familiari che muoiono in mare cercando un domani migliore nell’indifferenza di tanta parte della politica e della società. O se ha pensato di far suonare la campana per ogni donna uccisa per mano di un padre, marito, fidanzato violento, o per i morti palestinesi, quelli ucraini e russi, o per i giovani di Teheran che si stanno ribellando o per il violento e assurdo assassinio a sangue freddo di Renee Nicole Good".

Lo dichiarano la Cgil Liguria e Cgil nazionale dipartimento politiche di genere.

"Morale singolare quella del Vescovo che nel 2026, mentre le donne cercano ancora di sottrarsi alla violenza della cultura patriarcale, lui la celebra colpevolizzandole e imponendo ad un’intera comunità e al Paese il proprio pensiero che poco ha a che vedere con l’umana misericordia predicata dalle religioni. Chiediamo a tutte le istituzioni, civili e religiose, a ogni livello, di porre fine a questa iniziativa violenta e personale, con la quale il vescovo di Sanremo si pone a giudicare scelte personalissime di donne o famiglie".