L’amministrazione comunale di Taggia interviene sulla questione della continuità della pista ciclabile ad Arma di Taggia, oggi interrotta dal cantiere per la messa in sicurezza della foce del torrente Argentina, ribadendo il lavoro già svolto e il confronto in corso con gli altri enti coinvolti.
Nel comunicato diffuso in risposta al sollecito del consigliere Giuseppe Federico, viene chiarito che la Giunta si è attivata da tempo per la realizzazione della rampa provvisoria destinata a garantire una viabilità alternativa. “La Giunta ha già fatto la sua parte da tempo, mettendo a disposizione, insieme ad Amaie Energia, le aree e fornendo la progettazione necessaria alla realizzazione della rampa provvisoria che permetterà di concretizzare la viabilità alternativa così da garantire la continuità della pista ciclabile; oggi interrotta a causa del cantiere di messa in sicurezza della foce del torrente Argentina”.
Nel testo si sottolinea inoltre come sia costante il confronto con Regione Liguria, soggetto responsabile dell’opera principale. “È inoltre costante il confronto con Regione Liguria, responsabile dell’opera, per avere conferme sui tempi di realizzazione. I nostri ultimi solleciti hanno portato alla riunione che si terrà domani e che vedrà la presenza di tutti gli enti e i soggetti coinvolti nelle operazioni”.
L’amministrazione evidenzia di continuare a monitorare la situazione, nel rispetto degli impegni assunti dalla Regione, ribadendo di aver adempiuto a quanto di propria competenza. “Si sta dunque continuando a monitorare la vicenda nel rispetto degli impegni presi da Regione. Abbiamo quindi adempiuto a ciò che è di nostra responsabilità e nella giornata di domani ci aspettiamo ulteriori dettagli e certezze sulle tempistiche e le modalità di intervento”.
Nel comunicato viene infine richiamato il clima di condivisione istituzionale sul tema del bypass ciclabile, pur invitando a non perdere di vista il quadro complessivo dell’intervento in corso. “Vi è pertanto completa unione d’intenti tra l’amministrazione e i consiglieri di minoranza sull’avere risposte certe inerenti al bypass; non ci si dimentichi però che il nostro territorio sta ricevendo un’opera di messa in sicurezza del torrente come mai si era vista in passato. Dobbiamo quindi sostenere Regione Liguria e far comprendere che alcuni sacrifici di oggi porteranno un grande beneficio nei prossimi mesi”.