La conferma di Laura Pausini come co-conduttrice del Festival di Sanremo 2026 rappresenta un elemento dal forte valore simbolico e professionale, non solo per la manifestazione musicale più seguita in Italia ma anche per la cantante stessa. La 76ª edizione del festival si svolgerà dal 24 al 28 febbraio 2026 al Teatro Ariston, e vedrà la cantautrice affiancare Carlo Conti per tutte e cinque le serate. La trasmissione andrà in onda su Rai 1, RaiPlay e Rai Radio2, mantenendo la tradizionale copertura multipiattaforma che ha caratterizzato l’evento negli ultimi anni.
Il ritorno della Pausini all'Ariston
Il ritorno di Laura Pausini sul palco dell’Ariston avviene a 33 anni di distanza dal debutto che nel 1993 segnò l’inizio della sua carriera. In quell’anno l’artista vinse il Festival di Sanremo nella categoria Nuove Proposte con il brano “La solitudine”: una canzone che divenne rapidamente un successo nazionale e internazionale. Nel 1994 la Pausini tornò in gara tra i Big con “Strani amori”, classificandosi terza e consolidando una popolarità oramai in crescita costante. Quel periodo rappresentò l’avvio di un percorso artistico che nel tempo ha superato i confini italiani, facendo diventare la cantante una star di caratura internazionale.
La scelta di affidarle per la prima volta un ruolo di conduzione sul palco che l’ha lanciata rappresenta un po' la chiusura di un cerchio. Laura Pausini ha più volte definito Sanremo come il proprio destino, oltre ad aver rappresentato un forte motivo di orgoglio personale e artistico. Questa edizione segna infatti il passaggio da interprete e superospite a figura centrale nella gestione del racconto televisivo del festival, con responsabilità diverse rispetto a quelle affrontate nelle precedenti apparizioni.
La storia della Pausini al Festival di Sanremo
Se il Festival è uno degli eventi in assoluto più seguiti, al punto da spingere molte persone a valutare anche le quote sul vincitore di Sanremo, è per merito dei tantissimi artisti che si sono esibiti in questi anni. Un lotto nel quale rientra di diritto anche la Pausini.
Nel corso degli anni, l'artista è stata ospite del Festival di Sanremo in sei occasioni, tra il 2001 e il 2022, con esibizioni sempre molto attese dal pubblico, ma non aveva mai ricoperto il ruolo di conduttrice. La presenza accanto a Carlo Conti, presentatore esperto e già protagonista di diverse edizioni di successo, garantisce un equilibrio tra esperienza televisiva e forte identità artistica. Conti guiderà l’impianto generale della manifestazione, mentre la Pausini contribuirà con la propria sensibilità musicale e con una conoscenza diretta del palco dell’Ariston.
La carriera di Laura Pausini presenta numeri e riconoscimenti che spiegano la rilevanza della scelta. L’artista ha venduto oltre 75 milioni di dischi nel mondo e ha superato i 6 miliardi di stream complessivi sulle piattaforme digitali. Si tratta di risultati che la collocano tra le figure italiane più influenti a livello globale. La Pausini è inoltre l’unica artista italiana ad aver vinto un Grammy Award internazionale: un traguardo che ha segnato un punto di svolta per la musica italiana nel mercato estero.
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