Il 2026 segna un traguardo importante per Vitaliano Gallo, musicista di profonda esperienza e sensibilità artistica: vent’anni di presenza musicale sul territorio dell’Emilia Romagna, di cui gli ultimi cinque come organista presso la Chiesa del SS. Cuore di Miramare. Un percorso fatto di dedizione, studio e servizio alla musica, vissuto sempre con discrezione e passione autentica.
Le celebrazioni di questo anniversario prenderanno avvio domenica prossima, quando Vitaliano Gallo sarà all’organo durante la Santa Messa delle 8.30 nella Chiesa del SS. Cuore. In questa occasione verranno eseguite alcune tra le più belle arie sacre per soli, coro e organo di Johann Sebastian Bach e Marco Frisina, in un programma pensato per valorizzare la spiritualità e la solennità del rito. Un sentito ringraziamento va al Coro e al parroco Don Maurizio Fabbri, per il calore umano e l’accoglienza che in questi anni hanno accompagnato il lavoro del maestro.
Il calendario proseguirà il 6 gennaio alle 15.30, al Teatro di Arma di Taggia (via Marco Polo), dove Vitaliano Gallo salirà sul podio in veste di direttore della Banda “P. Anfossi”. Il concerto sarà dedicato al compositore americano Billy Strayhorn, nel 110° anniversario della nascita, figura fondamentale del jazz del Novecento. Accanto a questo omaggio, il programma includerà musiche di Giuseppe Verdi, S. Pucci, Johann Strauss, John Philip Sousa, Franco Chiappa e Franco Brezzo, offrendo al pubblico un viaggio musicale ricco e variegato.
Già primo fagotto dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo, oggi in pensione, Vitaliano Gallo continua ad alternare con naturalezza la sua attività di musicista, direttore e insegnante tra la Costa Azzurra, la Riviera dei Fiori e l’Emilia Romagna, mantenendo vivo un legame profondo con i luoghi e le comunità che hanno segnato il suo cammino artistico. Con umiltà ama definirsi “il primo degli ultimi”, una frase che ben riassume il suo modo di intendere la musica: non come esibizione, ma come servizio, ascolto e condivisione. Un esempio di come l’arte, vissuta con sincerità, possa diventare ponte tra persone, territori e generazioni.