La Provincia ha appena deciso di annullare in autotutela tutti i verbali impugnati, per non incorrere in ulteriori spese legali. Al contrario il Comune di Ventimiglia ha scelto di continuare a resistere, perché “la Magistratura potrebbe aver sbagliato”. Così ha dichiarato il Consigliere Amarella, che, a tale proposito, ha anche distribuito agli altri Consiglieri un parere legale dell’Avv. Piciocchi di Genova che avvalorerebbe questa opinione. La decisione è stata presa dall’amministrazione Di Muro nella stessa seduta del Consiglio (ieri sera) in cui ha riconosciuto, per la terza volta, dei debiti fuori bilancio per le spese legali delle cause perse in tutti i grado di giudizio.
La decisione è stata sostenuta dai Consiglieri Amarella e Ventrella, che hanno richiamato il timore di una lite tra il Comune e la Concessionaria, motivi di sicurezza e il fatto che la maggior parte dei sanzionati paga le sanzioni senza proporre ricorso. Il bilancio di previsione per il prossimo anno, approvato nella medesima seduta, prevede infatti incassi milionari dalle sanzioni.
Il consigliere Scullino (minoranza) ha sottolineato che la precedente amministrazione aveva concordato con la Concessionaria che sarebbero stati forniti autovelox omologati, ma così, evidentemente, non è stato. I Consiglieri Nesci e Leuzzi (minoranza) hanno osservato che il parere del legale incaricato dal Comune non supera certamente la giurisprudenza consolidata della Cassazione, consigliando di chiedere i danni alla Concessionaria.
Il Consigliere Martinetto (minoranza) ha infine chiesto di allegare il suo intervento alla delibera, di modo che pervenga alla Corte dei Conti, ma il Presidente Nazzari ha replicato che avrebbe dovuto inviarlo lui. L’amministrazione non ha quindi assunto alcuna iniziativa nei confronti della Concessionaria che ha fornito gli autovelox che non sarebbero omologati, né nel senso della risoluzione della Convenzione, né nel senso della denuncia per frode in pubbliche forniture, ancorché sia chiaro da tempo che non solo la legge (e le sentenze), ma anche gli impegni e gli accordi presi prevedessero autovelox omologati.
Già qualche mese fa il Comune ha commissionato un parere all’Avv. Damonte di Genova, per individuare l’interpretazione da dare ad alcune clausole della Convenzione, così rendendo manifesta l’intenzione di continuare il rapporto con il Concessionario, anziché interromperlo.
Un paio di mesi fa il Comune, assistito dall’Avv. Barletta di Milano, ha invece rinunciato ai primi 8 ricorsi in Cassazione e, proprio per questo, è stato condannato a pagare una parte delle spese legali che sono state riconosciute come debiti fuori bilancio; con ogni probabilità tali spese sarebbero state liquidate in misura maggiore se il Comune, anziché rinunciare ai ricorsi, ne avesse chiesto la decisione, stante il fatto che la Suprema Corte li ha valutati “manifestamente infondati”.
A questo punto è prevedibile che un maggior numero di sanzionati proporrà opposizione e che aumenteranno le spese legali che il Comune sarà condannato a pagare il prossimo anno, con quanto ne potrebbe poi conseguire anche sul fronte contabile. Non è escluso infine che i sanzionati che, anziché proporre ricorso hanno pagato, stando così le cose decideranno di sporgere denuncia.