Tempo di bilanci per i commercianti del Mercato Annonario di Sanremo, che si avviano a chiudere un anno complesso e segnato da più criticità. A fotografare la situazione sono i banchi vuoti e una affluenza che, anche a ridosso del cenone di fine anno e del primo pranzo del nuovo anno, resta inferiore alle aspettative.
Una flessione che non nasce nelle ultime settimane, ma che affonda le radici nei mesi precedenti. Gli operatori parlano di un 2025 difficile sotto molti aspetti, con un andamento altalenante e una clientela spesso disorientata. Nonostante il periodo tradizionalmente favorevole per le vendite alimentari, l’atmosfera di festa non è bastata a riportare il mercato ai livelli di affluenza di un tempo. A pesare in modo significativo, come già evidenziato più volte nel corso dell’anno, è la situazione legata ai lavori in piazza Eroi Sanremesi. I cantieri, le modifiche alla viabilità e una fruizione ridotta degli spazi hanno avuto un impatto diretto sulla frequentazione del mercato, scoraggiando sia i residenti sia i visitatori occasionali.
Accanto ai disagi immediati, resta poi aperta la questione più ampia del futuro del Mercato Annonario. Le incertezze legate alla sua collocazione, alla riqualificazione e al ruolo che dovrà avere nel tessuto commerciale cittadino continuano a pesare sul clima generale, alimentando un senso di precarietà che si riflette anche sulle scelte dei consumatori. Per molti commercianti, il 2025 si chiude dunque con più ombre che luci, nella speranza che il nuovo anno possa portare risposte chiare sul destino del mercato e condizioni migliori per tornare a lavorare con continuità. Un’attesa che riguarda non solo gli operatori, ma anche una parte della città che nel Mercato Annonario continua a riconoscere un presidio storico e sociale.