Attualità - 15 aprile 2010, 22:39

Oggi l'Anga di Imperia al Convegno di Confagricoltura

“Occorre ribadire con forza che se l’agricoltura ha un posto di rilievo nella storia d’Italia il merito va a milioni di imprese e di imprenditori, che hanno operato in un regime di libera scelta più che di libero mercato ed hanno dimostrato di saper guardare all’interesse collettivo”.

 

Così è stato detto oggi al convegno organizzato da Confagricoltura 'L’agricoltura nella storia d’Italia', svolto all’Auditorium della Conciliazione in Roma alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il sindaco di Roma Gianni Alemanno, esponenti del governo e una delegazione della sezione provinciale dell'Anga di Imperia. L’impresa agricola è depositaria di valori universali; curare l’impresa significa tenere in considerazione questi valori. In particolare, è compito dell’agricoltore gestire i beni comuni per tramandare alle generazioni future tutto quanto ha ottenuto senza depauperarlo.

Carlo Alessi